16 itinerari imperdibili per fare trekking in Trentino

Ti piace camminare in montagna?

In Trentino troverai sentieri escursionistici di ogni difficoltà, dalle semplici passeggiate nei boschi ai veri e propri itinerari di montagna, in mezzo a paesaggi semplici e di rara bellezza.

Potrai abbinare la tua passione per le camminate in montagna al riposo più totale, in ogni stagione dell’anno.

In questo articolo ti mostriamo 16 itinerari spettacolari per fare trekking in Trentino… che aspetti a partire?  

Il Trentino Alto Adige ti attende per stupirti con le sue bellezze!

Itinerari per fare trekking in Trentino

1. Alta Via del Granito

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L’Alta Via del Granito si trova in Valsugana – una delle più belle valli trentine – e ti permette in soli tre giorni di fare diverse escursioni in montagna, percorrendo una traversata ad anello di 28 chilometri, con un dislivello totale di circa 2000 metri.

Il gruppo montuoso è quello della maestosa Catena del Lagorai e della Cima d’Asta, un ambiente ancora incontaminato dove ti ritroverai a camminare in una rete di sentieri risalenti alla Prima Guerra Mondiale, fra malghe e stupendi paesaggi naturali.

Pur non affrontando dislivelli particolarmente impegnativi, il percorso richiede comunque che tu sia fisicamente piuttosto ALLENATO.

Qual è la stagione migliore per questa escursione?

Volendo avere un appoggio per dormire, sicuramente il periodo migliore è quello estivo in cui troverai aperti i due rifugi del percorso.

  • Il Rifugio Caldenave è un’antica malga restaurata. Oltre a essere la base per tante passeggiate ed escursioni è anche un posto dove godersi la pace e la serenità dell’ambiente che ti circonda. Potrai riposarti, ascoltare il silenzio della natura, gustare un piatto tipico e genuino o fermarti a dormire durante il tuo percorso.
  • Il Rifugio Cima D’Asta dopo una bella dormita ed una ricca colazione è il punto di partenza adatto per magnifiche escursioni fra pascoli, rocce e un bellissimo laghetto alpino. E se ami la montagna in inverno qui potrai praticare sci alpinismo e arrampicata su ghiaccio.

2. Cima Scalieret

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Tutta la bellezza di una vacanza in Trentino puoi trovarla condensata nella Val di Fassa, da dove parte l’escursione per la Cima Scalieret.

Ci troviamo nel cuore del Gruppo del Catinaccio d’Antermoia, senz’altro uno dei più suggestivi delle Dolomiti. La Cima Scalieret si trova a quasi 3000 metri d’altezza, al centro di un percorso ad anello che ti farà ammirare panorami stupendi, ma che richiederà un certo allenamento fisico.

Il percorso è lungo circa 9 chilometri, per una durata stimata di 4 ore e con un notevole dislivello, oltre ad alcuni tratti esposti e a percorsi su ghiaioni che richiedono passo fermo e prudenza.

Il sentiero parte dal Rifugio Gardenaccia per poi salire verso i Rifugi Vajolet e Preuss e proseguire ancora verso Passo Principe e Passo d’Antermoia. Da qui parte l’escursione vera e propria alla Cima Scalieret.

Un percorso affascinante ma non certo per principianti e che richiede prudenza e la giusta attrezzatura.

Vuoi maggiori informazioni sul percorso per affrontare al meglio le difficoltà?

Consulta le guide alpine della Val di Fassa per una vacanza in tutta sicurezza!

3. Giro del Sass Putia

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Il Giro del Sass Putia è un magnifico itinerario che in circa 5 ore ti fa scoprire la bellezza di questa maestosa montagna attraverso paesaggi veramente unici.

Partendo dal Passo delle Erbe ti troverai nel Parco Naturale del Puez-Odle, riconosciuto Patrimonio Unesco e da qui potrai girare attorno al Putia, una vetta molto conosciuta e frequentata.

Anche se non presenta particolari difficoltà tecniche e nessun problema di orientamento, per il percorso occorrono comunque un buon allenamento ed esperienza di montagna, specie se vuoi arrivare sino alla cima del Sass Putia.

Occorre inoltre che tu abbia la giusta attrezzatura: abbigliamento a strati, giacca antivento, scarponi da trekking, bastoncini, zaino, acqua, occhiali da sole, senza dimenticare mai la crema protettiva per il viso!

Le possibilità di fare trekking qui sono infinite, ma puoi anche fermarti a riposare in uno dei rifugi che incontrerai lungo il percorso, dove degustare un piatto tipico locale annaffiato da un buon boccale di birra.

Vale la pena fermarsi ad ammirare il panorama stupendo che ti circonda!

I vasti prati che si trovano lungo il percorso permettono di sostare per un pic nic e sono un contesto adatto anche ad una passeggiata con i bambini.

4. Giro del Sassolungo e del Sassopiatto

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Senza dubbio una delle più suggestive escursioni nelle Dolomiti è il giro del Sasso Lungo e del Sasso Piatto, un cammino lungo ma che non presenta particolari difficoltà tecniche o tratti esposti.

Se vuoi assaporare le montagne del Trentino in tutto il loro splendore, questa è LA META CHE FA PER TE!

Il sentiero è ad anello, non difficile ma piuttosto lungo, quindi richiede un po’ di allenamento e resistenza. Puoi scegliere se percorrerlo in senso orario o anti-orario: la bellezza dei panorami non cambia!

La partenza è da Passo Sella, dove potrai lasciare l’auto. Attenzione perché in estate il parcheggio è frequentatissimo, quindi dovrai richiedere un apposito pass per accedervi.

La prima tappa è il Rifugio Comici, attraverso la Città dei Sassi, da cui potrai godere la prima delle tante vedute meravigliose di questo giro sul Gruppo del Sella e sulla Val Gardena

Dopo questo primo tratto i turisti si diradano, anche perché le possibilità di percorrere diversi sentieri sono tante! Ad esempio al bivio puoi scegliere se salire al Rifugio Vicenza, oppure proseguire fino al Rifugio del Sasso Piatto.

Quando prepari il tuo zaino ricorda che il percorso ad anello è molto lungo!

Concediti una sosta in uno dei tanti rifugi che incontrerai lungo il percorso per assaporare oltre alla bellezza del panorama anche la bontà dei piatti tipici.

Dal Rifugio del Sasso Piatto inizia l’Alta Via Friedrich August che ti riporterà al Passo Sella, toccando prima il Rifugio Sandro Pertini, poi il Rifugio Friedrich August e infine il Rifugio Salei.

In questo tratto del percorso la vista sulle Torri del Sella e sul ghiacciaio della Marmolada è davvero spettacolare.

5. Trekking sul Lagorai

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Scopri la passione per il trekking nella catena del Lagorai, uno dei territori più belli e più ricchi di percorsi in Trentino.

Tra la maestosità delle montagne dalle rocce colorate alla bellezza di laghi e dei paesaggi puoi respirare aria pulita e rigenerarti nella natura, riposando anche la mente.

Se questa è la tua idea di vacanza, non farti scappare una sosta in questi luoghi!

Qui la natura è ancora incontaminata e selvaggia… scoprirai piccoli laghi, prati fioriti e rocce vulcaniche dai colori particolari.

Dalle escursioni più semplici ai trekking più impegnativi, ce n’è per tutti i gusti e livelli di preparazione.

Puoi programmare un giro di un paio d’ore, ma anche decidere di pernottare in un rifugio per un’escursione di più giorni.

Attraverserai paesaggi rocciosi, aspri e suggestivi ma anche prati verdi e alpeggi dove fermarti a riposare.

Ma il trekking sul Lagorai significa anche bike! Percorsi davvero alla portata di tutti i bikers, sentieri sui pedali per godere della bellezza della Valsugana anche da questa prospettiva.

INSOMMA… AVRAI DAVVERO L’IMBARAZZO DELLA SCELTA!

E senza dimenticare mai la sicurezza e il rispetto delle regole dell’escursionista in montagna.

6. Le Tre Cime di Lavaredo

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Famose per la loro maestosità e imponenza e meta tra le più fotografate e visitate, le Tre Cime di Lavaredo si possono considerare a tutti gli effetti come il simbolo delle Dolomiti.

Da sempre ambita meta di scalatori provenienti da ogni parte del mondo, le Tre Cime di Lavaredo attirano anche un turismo di massa, specie nella stagione estiva, per la loro bellezza scenografica.

Per visitarle puoi scegliere di partire a piedi da diverse località quali la Val Fiscalina, Misurina o Dobbiaco con percorsi di diverse ore.

Oppure puoi percorrere in auto la Strada delle Tre Cime pagando il pedaggio e arrivando così al Rifugio Auronzo, da dove potrai partire per il giro attorno alle Tre Cime.

Il percorso è molto ben segnalato e può essere fatto in senso orario o antiorario. Da qualunque punto tu parta, lo spettacolo è assicurato.

Ti consigliamo di prenderti tutto il tempo necessario per ammirare lo straordinario scenario che ti circonda!

Il giro è lungo in totale 9.5 chilometri, per una durata stimata di 3 ore e 30 e un dislivello totale di poco più di 400 metri.

Durante il percorso potrai sostare in uno dei 4 rifugi (Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Malga dei Pastori) per mangiare e anche per pernottare.

Se visiti le Tre Cime di Lavaredo in estate ricordati che troverai sempre molto affollamento in ogni giorno della settimana!

Vuoi evitare il turismo di massa tipicamente estivo?

Visitare le Tre Cime di Lavaredo in autunno può essere un’ottima alternativa per godere del silenzio dell’ambiente e dei colori meravigliosi di questa stagione senza incorrere in orde di turisti.

7. Rifugio Roda di Vael dal Rifugio Ciampedie

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Il percorso che parte dal Rifugio Ciampedie e arriva sino al Rifugio Roda di Vael è senza dubbio uno dei più bei sentieri delle Dolomiti.

In località Ciampedie si arriva con una telecabina che ti farà raggiungere la quota di 2000 metri, ed è per questo che l’escursione è adatta anche ai bambini.

Una volta raggiunto il Rifugio Ciampedie puoi iniziare una semplice e suggestiva camminata di 3 o 4 ore che parte da un sentiero nel bosco per arrivare ai prati che si distendono sotto le guglie dolomitiche.

Al Rifugio Roda di Vael puoi fermarti a degustare un piatto locale nella tipica atmosfera montanara, oppure chissà… la posizione felice, la vista sulla magnifica Val di Fassa e i panorami mozzafiato del Gruppo del Catinaccio potrebbero anche invogliarti a fermarti e pernottare una notte.

Non sarebbe meraviglioso vedere queste splendide montagne illuminate dalla luce rosa dell’alba?

8. Rifugio Val di Fumo

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Vieni a scoprire la Val di Fumo, un luogo spettacolare ai confini con la Lombardia, nel Parco Naturale dell’Adamello Brenta, tra paesaggi che ti lasceranno SENZA PAROLE.

Per questa bellissima escursione puoi arrivare con l’auto presso il parcheggio del lago di Malga Bissina e da qui proseguire a piedi lungo il percorso.

Vieni a conoscere le bellezze di questa valle grazie ad una passeggiata semplice e con scarso dislivello.

Dopo il primo tratto su strada sterrata lungo qualche chilometro, potrai inoltrarti per il sentiero vero e proprio perlopiù pianeggiante con brevi salite, costeggiando il torrente, sino ad arrivare al Rifugio Val di Fumo.

Se non ti sei già fermato a fare un pic nic in uno dei tanti prati lungo il percorso che invitano alla sosta, puoi fermarti a pranzare qui al Rifugio, o assaggiare I PRODOTTI TIPICI DELLA MALGA poco lontana.

9. Sentiero Arthur Hartdegen

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Il Sentiero Arthur Hartdegen è un percorso piuttosto lungo e difficile adatto solo se sei un escursionista abbastanza esperto e non certo alle prime armi.

Si trova nella splendida Valle Aurina con partenza e arrivo a Riva di Tures.

Il percorso ad anello dura circa 7/8 ore, per un totale di 18 chilometri con attraversamento di creste e punti esposti dove dovrai metterti in sicurezza mediante funi.

Il dislivello da superare è di circa 700 metri.

Occorre quindi la giusta attrezzatura, una buona preparazione fisica e il passo fermo!

Certamente sarai ripagato di ogni sforzo dalla bellezza e soprattutto dalla varietà dei paesaggi che incontrerai.

In questo anello estivo c’è veramente un po’ di tutto: terreno roccioso, vista sulle magnifiche Vedrette di Ries con cime da 3400 – 3500 metri come Collalto e Nevoso, pascoli e infine magnifiche cascate.

Vista la lunghezza del percorso e l’impegno fisico richiesto, nel tuo zaino non mancheranno certamente acqua e cibo a sufficienza per l’intera giornata.

Puoi anche fare riferimento per una sosta al Rifugio Roma dove vengono serviti i migliori piatti della tradizione altoatesina.

Non ti resta che goderti la sosta e il magnifico panorama prima di riprendere la tua escursione!

10. Strada degli Eroi e Strada delle 52 Gallerie

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Sei un appassionato di storia e di ingegneria militare?

Vuoi fare un percorso di trekking che sia anche culturale e storico?

Allora non perderti la Strada degli Eroi e la Strada delle 52 Gallerie, due itinerari che ti porteranno sul Monte Pasubio, nei luoghi della Prima Guerra Mondiale.

Realizzate dall’esercito in tempi straordinariamente brevi, anche considerando i mezzi dell’epoca, queste strade sono opere colossali, ora percorribili solo a piedi e solo se sei ben allenato.

In particolare la Strada delle 52 Gallerie, lunga circa 7 chilometri, si percorre in circa 3 ore e mezza partendo dal passo di Xomo o dalla bocchetta Campiglia, con un dislivello di circa 800 metri.

Attenzione! NON SI TRATTA DI UNA PASSEGGIATA TURISTICA anche se il sentiero è ampio e ben tenuto.

Non sporgerti sui precipizi e soprattutto NON USCIRE MAI DALLA TRACCIA SEGNATA!

Percorrerai gallerie anche basse quindi se sei alto ti conviene munirti di un caschetto, oltre ovviamente ad una buona torcia elettrica e a scarponi con un fondo adeguato, visto che le gallerie sono frequentemente umide e scivolose.

Alla fine di questo percorso spettacolare il rifugio Achille Papa ti attende per una sosta e il pranzo.

La Strada degli Eroi collega Pian delle Fogazze al Rifugio Achille Papa.

Rispetto alla Strada delle 52 Gallerie è molto più agibile e frequentata da escursionisti e bikers provenienti da tutta Europa.

11. Trekking dei Tre Laghi

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Questo bellissimo percorso ad anello si trova in Val di Fiemme e ti porterà a 2.000 metri di quota, nello scenario incantato di tre bellissimi laghetti alpini.

Pur non richiedendo particolari abilità tecniche dovrai comunque essere preparato ad affrontare un dislivello di circa 700 metri ed un’escursione di circa 10 chilometri, con un tempo di percorrenza stimato in circa 5 ore.

Si parte dalla Malga di Valmaggiore, vicino a Predazzo, per poi salire attraverso il bosco al lago di Moregna, proseguire fino al Lago delle Trote e procedere fino al Lago Brutto, che a dispetto del nome è uno dei laghi più incantevoli delle Dolomiti.

Durante il cammino potrai ammirare i bellissimi scorci sul gruppo del Latemar.

Se non hai ancora esaurito le forze, dal Lago Brutto puoi partire per il punto più alto dell’escursione: la Forcella Moregna.

La fatica sarà ricompensata dalla meravigliosa vista sui monti circostanti e sul lago!

Una raccomandazione: lungo il percorso non troverai punti di ristoro o rifugi, dunque è bene che tu parta attrezzato con ADEGUATE QUANTITA’ DI ACQUA E CIBO per trattenerti fuori tutta la giornata, vista anche la lunghezza del percorso.

12. Traversata delle Pale di San Martino

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La traversata delle Pale di San Martino è senza dubbio uno dei trekking più suggestivi delle Dolomiti, quello che ti resterà nel cuore per la bellezza dei suoi paesaggi incontaminati.

Partirai da alpeggi e zone verdissime per poi salire di quota e trovarti nello straordinario scenario di rocce dolomitiche che a volte sembrano sculture.

Per fare questa traversata non serve essere un provetto alpinista, ma devi comunque essere allenato ed avere buona resistenza, oltre a costante attenzione e prudenza, specie nei tratti attrezzati e nei passaggi esposti.

Dalla Funivia della Rosetta sali fino alla croce di Cima Rosetta e poi ridiscendi per raggiungere il Rifugio Pedrotti alla Rosetta.

Dal rifugio prendi i sentieri su roccia n. 707 e 709 e passerai ai piedi di cime maestose come Cima Roda, Cima Scarpe e della Pala di San Martino.

Fai molta attenzione ai possibili tratti innevati!

Si prosegue poi per giungere al Passo di Pradidali Basso e poi si scende verso il Rifugio Pradidali.

Si continua ora in discesa prima su un sentiero roccioso e poi entrando nel bosco e costeggiando il torrente.

Se non hai l’auto dal rifugio parte un servizio di autobus che ti riporta a Fiera di Primiero e a San Martino di Castrozza.

13. Trekking ad anello dal Rifugio Cacciatore al Rifugio Silvio Agostini

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Per questo trekking ci troviamo nelle Dolomiti del Brenta, precisamente nella Val d’Ambiez.

Questo bellissimo itinerario ti porta dal Rifugio Cacciatore situato a 1.821 metri d’altezza sino al Rifugio Agostini a quota 2.410 metri con un percorso ad anello molto suggestivo che ti permetterà di ammirare le guglie dolomitiche delle cime del Brenta.

Il percorso dura circa 4 ore, con un dislivello di circa 650 metri e una lunghezza complessiva di 6 chilometri.

Il rifugio Cacciatore è raggiungibile oltre che tramite diversi sentieri anche in fuoristrada dal paese di San Lorenzo con un servizio navetta che sale su una strettissima mulattiera per circa 25 minuti.

Da qui potrai proseguire a piedi e arrivare in circa 1 ora e mezza di cammino al Rifugio Agostini, ottima base per ristorarti e degustare la cucina genuina locale.

SE HAI A TUA DISPOSIZIONE UN FINE SETTIMANA O QUALCHE GIORNO DI VACANZA ti consigliamo di fermarti a pernottare in una delle comode stanze del rifugio.

Potrai ripartire il mattino dopo… naturalmente non prima di aver gustato un’abbondante colazione!

Per quanto riguarda la scelta degli itinerari siamo sicuri che non avrai che l’imbarazzo della scelta perché le possibilità di escursioni e ferrate in questo scenario straordinario sono davvero TANTISSIME.

14. Trekking al Rifugio Alimonta

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Il Rifugio Alimonta è il più alto rifugio delle Dolomiti del Brenta, a 2.580 metri d’altitudine.

E’ raggiungibile dal Rifugio Vallesinella partendo dall’abitato di Madonna di Campiglio, o dalla Funivia del Grosté o ancora, se ami i forti dislivelli e sei discretamente allenato, dal parcheggio della Val Brenta.

Il trekking prevede 4 o 5 ore di cammino che ti porteranno lungo un percorso suggestivo fino al Rifugio, dove potrai sostare per riposare, mangiare e bere.

ll Rifugio Alimonta è inoltre il punto di partenza ideale per molte escursioni tra le vette del Brenta. Qui in estate si svolgono corsi di roccia tenuti dalla Scuola di Alpinismo.

A seconda delle tue abilità alpinistiche e della tua esperienza in montagna potrai scegliere l’escursione più adatta. Noi ti segnaliamo qui i tre itinerari delle Bocchette.

  • Il Sentiero delle Bocchette Centrali che arriva alla Bocca di Brenta e al Rifugio Pedrotti in circa 3 ore e che richiede una idonea attrezzatura da ferrata.
  • Il Sentiero delle Bocchette Alte per alpinisti esperti che parte dalla Bocca dei Armi e raggiunge il Rifugio Tuckett in circa 5 ore.
  • Il Sentiero attrezzato SOSAT che collega il Rifugio Tuckett al Rifugio Brentei e al Rifugio Alimonta.

15. Val Venegia

Val-Venegia-Trentino

Vuoi portare la tua famiglia a fare un’escursione in montagna, ma i tuoi bambini sono ancora piccoli e temi di inerpicarti in sentieri faticosi e non adatti a loro?

La Val Venegia è tua la meta ideale!

Questo posto è una vera e propria cartolina con lo sfondo delle Pale di San Martino che svettano nella loro maestosa bellezza, adatto per escursioni in famiglia ma anche punto di partenza perfetto per trekking più impegnativi.

Se ami osservare le piante e apprezzi la natura, ti troverai in un vero e proprio giardino botanico e potrai passeggiare in quota apprezzando il fresco della montagna, senza dover affrontare pendenze impegnative.

In Val Venegia ci si arriva dalla Val di Fiemme oppure dal Primiero e il percorso è lungo quasi 15 km tra andata e ritorno.

Per questo motivo viene considerata un’escursione impegnativa, ma i punti di ristoro che si trovano lungo il percorso ti permetteranno di fare diverse soste in base al tuo grado di allenamento ed alle necessità tue e dei tuoi compagni di viaggio.

Quando arriverai a Malga Venegia, potrai ammirare la valle che si presenta immensa con le sue foreste e praterie distese sotto le grandi pareti delle Pale di San Martino. 

La Malga ti accoglierà per farti riposare a contatto con la natura e per farti degustare i piatti tipici trentini.

E SE AMI LA MONTAGNA IN INVERNO… la Val Venegia ti lascerà senza parole!

Ti troverai nel silenzio della neve, immerso in un panorama da favola tra le cime maestose e le rocce innevate.

Tanti sono i percorsi e le escursioni da fare sulle ciaspole per scoprire questa valle dai panorami mozzafiato!

16. Viel Dal Pan

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Il Viel Dal Pan è un itinerario in quota che collega il Passo Fedaia con il Passo Pordoi, facile da percorrere e con una vista sulla Marmolada che lo rende uno dei più belli delle Dolomiti.

Il tratto che dal Passo Pordoi arriva al Rifugio Viel Dal Pan è un percorso breve: appena 6 km con un dislivello modesto che lo rendono un percorso facile e adatto a tutta la famiglia.

Un trekking semplice da affrontare a mezza costa e fatto di continui saliscendi, ma non per questo meno bello, con una vista incantevole sulle acque del lago Fedaia e la Marmolada.

Dopo un’ora e mezza circa di cammino non impegnativo arriverai al Rifugio Viel Dal Pan (2432 metri), una spettacolare balconata sulle Dolomiti da cui si vedono la Marmolada e il Lago Fedaia.

Sei un appassionato di mountain bike?

Ti consigliamo questo percorso tra i più spettacolari e semplici del Trentino!

Che ne dici di questi percorsi? Ne hai già provato qualcuno? Scommettiamo che ti è venuta voglia di iniziare ad organizzare le tue prossime vacanze in Trentino!

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