9 consigli per fare trekking con i bambini in maniera sicura

Come dimenticare il momento in cui hai stretto per la prima volta tra le braccia il tuo bambino e come dimenticare i suoi primi passi, le sue prime parole e tutti quei momenti preziosi passati insieme.

Adesso è arrivato il momento di passare insieme ai tuoi piccoli un’esperienza indimenticabile come quella dell’escursionismo e, se seguirai alcune dritte, sarà un’esperienza magnifica.

Per quelli che amano la vita all’aria aperta e le lunghe passeggiate nella natura, la prima escursione del proprio bambino diviene un evento da programmare meticolosamente.

Probabilmente ti starai chiedendo se è arrivato il momento di portare tuo figlio in escursione: fare da genitori a un neonato o a un bambino piccolo può essere stressante e quindi il pensiero di portare il tuo bambino a fare la sua prima escursione potrebbe crearti ansia.

Ma state tranquilli perché un po’ d’aria fresca gioverà a voi e al vostro bambino e, oltretutto, durante un’escursione avrete la possibilità di rafforzare il legame coi vostri figli e se già siete degli escursionisti vi muoverete ancor più facilmente.

Quindi non perdete altro tempo e seguite le nostre dritte, organizzate un’escursione e se lo farete bene potrete creare una giornata divertente e indimenticabile per i vostri piccoli.

Non importa che età abbiano i vostri bambini, se siete ben organizzati non conoscerete più limiti all’avventura!

1. Fai un’accurata selezione dei sentieri escursionistici

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Se ti stai già preparando a organizzare un’escursione con i tuoi bambini dovresti tener conto dei loro livelli di agilità e resistenza e, di conseguenza, scegliere attentamente i sentieri più appropriati tenendo sempre a mente i punti di forza e i punti deboli dei tuoi figli.

Optare per percorsi irti e difficili esaurirà in breve tempo le energie dei tuoi bambini, i quali potrebbero sentirsi ben presto affaticati e stressati e ciò non farà altro che rendere il tuo viaggio più faticoso.

I percorsi escursionistici facili sono l’ideale per i principianti e quindi per i più piccoli, ma se i tuoi figli sono più grandi e amano le avventure fisicamente impegnative, non temete di scegliere un percorso più difficile (tenendo sempre al primo posto la sicurezza del bambino).

Proprio come certi adulti avventurosi, ci sono bambini altrettanto impavidi e che amano qualsiasi genere di sfida gli si ponga all’aria aperta ed è per questo che dovrete calibrare la difficoltà in base anche all’attitudine del bambino.

2. Scopri la forza interiore

Fare un’escursione con i bambini significa trovare un equilibrio tra ciò che possono già svolgere agevolmente e quello che potrebbero apprendere durante un’esperienza all’aria aperta.

E’ fondamentale che i bambini vengano a contatto con se stessi scoprendo le loro forze interiori e, in questo modo, aumenteranno la resistenza sfidando i propri limiti fisici senza, però, fargli mancare pause di riposo e conforto.

A poco a poco si può diminuire il tempo trascorso per le pause e aumentare il tempo impiegato per percorrere i sentieri a piedi, concedendo sempre ai bambini i giusti momenti di sosta.
Per adoperare al massimo le loro forze i bambini hanno bisogno di pause di riposo adeguate in cui dovranno idratarsi e sgranocchiare qualche snack mentre voi potrete approfittarne per scattare qualche foto e godervi la bellezza della natura in cui siete immersi.

3. Vasta quantità di cibo e bevande

Tra le cose che certamente non possono mancare durante un’escursione ci sono spuntini e bevande, elementi che devo assolutamente essere a portata di mano se con voi ci sono dei bambini.

I bambini hanno un metabolismo più veloce rispetto agli adulti e quindi percepiranno più frequentemente e velocemente fame e sete durante le escursioni, per questo motivo necessitano di snack da sgranocchiare per riprendere le energie.

Potresti portare, tra i vari cibi, le loro patatine preferite, dei biscotti, barrette e tante altre leccornie che i bambini adorano come i lecca-lecca che possono essere consumati lungo il tragitto.

Evitate magari di portare cibi che possono sciogliersi in giornate soleggiate, come la cioccolata e non sottovalutate l’importanza delle bevande necessarie per idratare i bambini.

4. Pianifica il tuo viaggio al mattino

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Il momento migliore della giornata per iniziare le vostre escursioni è sicuramente il mattino, soprattutto se avete deciso di portare con voi i vostri figli i quali potrebbero anche non gradire l’escursionismo nell’oscurità.

I bambini sono più carichi nelle prime ore del giorno ed è più facile per loro percorrere lunghe distanze in momenti come questo in cui sono pieni di energie e,

oltretutto, se deciderai di fare un’escursione di mattina eviterai la folla e il caldo asfissiante delle ore di punta.

5. Scegli i leader

I bambini si comportano al meglio quando sanno di essere al comando ed è per questo che rappresenta un’ottima idea nominare tuo figlio leader del gruppo familiare e lasciargli godere la sensazione di comando e controllo.

In presenza di più di un bambini è necessario cambiare a giro il leader e lasciare che ciascuno di loro si responsabilizzi e apprenda le capacità di leadership acquisendo nel frattempo gli elementi essenziali del trekking.

Questo li motiverà a valutare in maniera entusiastica l’esperienza di escursionismo in cui si sentiranno protagonisti e profondamente partecipi rendendovi tutto molto più facile da gestire.

6. Mantieni l’ambiente pulito

Mantenere pulito lo spazio in cui campeggi e raccogliere tutte le cartacce e i rifiuti al momento della partenza è un gesto essenziale sia che si viaggi in compagnia di bambini o di soli adulti.

Naturalmente avere di queste attenzioni nei confronti dell’ambiente che ci circonda diventa cruciale quando si hanno bambini al seguito, proprio perché i piccoli tendono a mettere in atto tutto ciò che imparano osservando le azioni degli adulti.

Sii un esempio di escursionista responsabile e rispettoso dell’ambiente per il tuo bambino ripulendo accuratamente il luogo in cui hai campeggiato e l’area circostante con l’aiuto dei tuoi figli.

Potrai cogliere un’opportunità ideale come questa per insegnare ai bambini che un ambiente pulito non è importante solo per gli esseri umani, ma è essenziale anche per la vita di fauna e flora.

Rimuovi tutte le eventuali tracce del tuo campeggio, riempi le buche che hai scavato e vivi con l’ambiente in maniera simbiotica portando con te tutti i rifiuti accumulati per poi gettarli in appositi cassonetti.

7. Chiacchiera con i bambini durante la camminata

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Parlare durante le escursioni è un ottimo modo per impiegare al meglio e in maniera spensierata il tempo e i bambini mentre chiacchierano camminano con più facilità e anche per chilometri evitando di annoiarsi troppo presto.

E’ importante parlare coi propri figli e insegnare loro preziose lezioni di vita mentre si cammina: cerca di condividere con loro le tue esperienze di vita e dagli l’opportunità di esprimere, d’altro canto, le proprie opinioni e i propri sentimenti.

Se tuo figlio è un bambino introverso cerca di incoraggiarlo e includilo nella conversazione con richieste indirette, chiedendogli magari quali siano le sue opinioni riguardo una determinata situazione o discuti del tempo e di quello che si trova nelle immediate vicinanze.

Anche un banale evento o una domanda casuale potrebbero attirare l’attenzione del tuo bambino che si sentirebbe, così, spronato a parlare in un momento in cui non v’è altro dare a parte camminare e ascoltare.

Chiacchierare durante le escursioni aiuta anche a rafforzare i legami con i tuoi bambini oltre ad aumentare la loro fiducia in quanto si sentiranno partecipi e coinvolti in conversazioni che li faranno sentire adulti.

Tutto ciò non farà altro che lasciare dei bei ricordi che si andranno a imprimere nella mente di tuoi bambini.

8. Abbi cura nella scelta delle scarpe da escursionismo

Un altro elemento da non trascurare assolutamente riguarda la scelta di scarpe adatte per l’escursionismo: le scarpe che comprerai potranno essere le tue migliori amiche o le tue peggiori nemiche quando sei in viaggio.

Se poi in escursione porti i tuoi bambini allora la scelta delle scarpe appropriare diviene ancor più indispensabile in quanto scarpe non consone potrebbero causare enormi fastidi che potrebbero rendere un’agonia quella che dovrebbe essere un’escursione divertente e rinvigorente.

E’ opportuno scegliere scarpe resistenti e con un’ottima aderenza al suolo, indispensabili per l’escursionismo poiché impediscono ai tuoi bambini di scivolare frequentemente e di perdere l’equilibrio.

I bambini, dal canto loro, amano molto esplorare e ciò diventa impossibile in assenza di scarpe comode.

Quindi per i tuoi bambini cerca di scegliere delle scarpe da trekking che risultino comode, abbastanza resistenti da non venire distrutte dalle intemperie, impermeabili e con un’ottima aderenza al suolo per rendere la loro avventura escursionistica sicura, movimentata e piena di divertimento.

Portate sempre un paio di scarpe e calzini da trekking in più nel caso in cui si bagnino per evitare qualsiasi inconveniente e vesciche durante le escursioni.

In questo modo lascerai i tuoi figli liberi di esplorare l’ambiente che li circonda in maniera spensierata perché non dovranno preoccuparsi di eventuali fastidi ai piedi.

9. Porta vestiti che si adattino al clima

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E’ necessario seguire degli accorgimenti affinché vengano soddisfatti i bisogni primari del bambino tenendolo asciutto, riscaldato e nutrito affinché la vostra escursione in posti idilliaci non divenga un inferno. Naturalmente i bambini, persino quelli che sembrano non lamentarsi mai, non hanno una resistenza come quella che possono avere gli adulti e per questo motivo bisogna portare tutto l’occorrente per rendere l’escursione più divertente e meno stressante.

I bambini ben idratati, nutriti, freschi e con vestiti sempre asciutti si sentiranno più a loro agio e grazie alla curiosità che li caratterizza canalizzeranno tutta la loro attenzione nell’esplorare le meraviglie che li circondano.

Al contrario i bambini si sentiranno agitati e irritati perché avvertirebbero disagio se non vestiti adeguatamente e se non fossero nutriti e dissetati al bisogno.

Per prevenire eventuali disagi, sia che scegliate di fare escursioni in estate o in inverno, cercate di portare con voi tutti i capi d’abbigliamento necessari seguendo anche le previsioni meteorologiche.

Porta più magliette e intimo di ricambio qualora quelle indossate dovessero bagnarsi, ed oltre ad una giacca normale porta una giacca impermeabile che, insieme ai pantaloni da trekking, rappresenta un must da portare con sé durante le escursioni coi propri bambini.

Insomma, non fate mancare nulla ai vostri bambini: né snack, né bevende, né chiacchiere, né divertimento e vedrete che la vostra escursione sarà indimenticabile per voi e i vostri bambini.

Speriamo di esservi stati d’aiuto e vi aspettiamo per altri, numerosi, consigli.

Buon divertimento, amici!

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