Le 10 migliori scarpe per camminare per il benessere tuo e dei tuoi piedi

Guida all'acquisto & Classifica
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Vorresti mantenerti in forma allenando il corpo, rilassando la mente, ma sei troppo pigro per l’appuntamento fisso con la palestra?

Basta indossare un paio di scarpe e andare a camminare!

Ovviamente non con un tacco 12, né con una ballerina: dovrai individuare le migliori scarpe per camminare per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.

Le migliori scarpe per camminare

Quali sono le migliori scarpe per camminare?

Compri delle scarpe da camminata consigliate da un amico e ti ritrovi con piedi indolenziti e ginocchia doloranti?

Bene, anzi, male: non buttare soldi in un acquisto sbagliato!

Ognuno di noi è unico, quindi A CIASCUNO IL SUO… paio di scarpe, ovviamente!

Considera le esigenze del tuo piede, la tua età, il peso e scegli una scarpa che sia:

  • Comoda
  • Leggera
  • Flessibile
  • Traspirante

Ti ho convinto? Vieni a vedere la nostra selezione delle migliori scarpe per camminare:

Scarpe per camminare da uomo

1. Scarpe per camminare Tanjun Mn di Nike

  • Materiale esterno: mesh – sintetico
  • Fodera: sintetica
  • Suola: gomma

2. Scarpe per camminare Burns -bbk di Skechers

  • Materiale esterno: tessuto
  • Fodera: tessuto
  • Suola: gomma

3. Scarpe per camminare Duramo Lite 2.0 di Adidas

  • Materiale esterno: sintetico
  • Fodera: sintetico
  • Suola: gomma
  • Materiale esterno: pelle scamosciata – sintetico
  • Fodera: sintetico
  • Suola: sintetico

5. Scarpe per camminare St Runner V2 NL di Puma

  • Materiale esterno: sintetico
  • Fodera: sintetica
  • Suola: gomma

Scarpe per camminare da donna

  • Materiale esterno: sintetico
  • Fodera: sintetico
  • Suola: gomma

2. Scarpe per camminare Smash Wns V2 L di Puma

  • Materiale esterno: pelle
  • Fodera: tessuto
  • Suola: gomma
  • Materiale esterno: sintetico
  • Fodera: sintetico – traspirante
  • Suola: gomma
  • Materiale esterno: sintetico
  • Fodera: tessuto
  • Suola: gomma
  • Materiale esterno: tela
  • Fodera: tela
  • Suola: gomma

Cosa rende diverse le scarpe per camminare?

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Come resistere alla tentazione di comprare quel paio di scarpe che ti tenta dal monitor del pc o dalla vetrina di un negozio?

Il modello è nuovo di zecca, il colore è il tuo preferito, basterebbe prendere il bancomat e…

No, fermati un attimo, sono i tuoi piedi che te lo chiedono!

Camminare è un’attività naturale e, proprio per questo, devi farlo garantendo ai tuoi piedi il massimo del benessere.

Quindi chiudi gli occhi e concentrati: quali sono le prime mosse per un acquisto del quale non dovrai pentirti? Eccone alcune:

  • Acquista nei migliori negozi di articoli sportivi
  • Fatti consigliare da esperti come i personal trainer
  • Valuta la possibilità di un’analisi del piede

Soprattutto, compra la scarpa adatta alla tua attività fisica!

Corsa e camminata richiedono accorgimenti diversi nel momento in cui acquisti le scarpe.

Ad esempio, pensa all’appoggio del piede durante le due attività: quando cammini, tocchi il suolo prima con il tallone e poi con il resto del piede, mentre, quando corri, il tallone rimane quasi sempre sollevato.

Vedi com’è diverso il movimento e come sono differenti le esigenze del piede affinché lavori in sicurezza?

Infine, ma in realtà è l’aspetto più importante, compra una scarpa che sia comoda o (per usare un modo di dire CALZANTE) che “calzi a pennello”.

Come scegliere le scarpe per camminare?

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Calli, vesciche, ferite, indolenzimenti: il solo pensiero di piedi e gambe doloranti farebbe desistere chiunque dall’idea del camminare.

Per questo motivo è importante acquistare scarpe comode, leggere e ammortizzanti e scegliere facendo combaciare le esigenze del tuo piede con  le caratteristiche principali di ogni modello.

Andiamo quindi a vedere l’anatomia di una scarpa per camminare.

  • Protezione del tendine d’Achille

Se il mitico eroe omerico avesse indossato calzari con questa protezione, chissà, forse avrebbe avuto miglior sorte. Torniamo però alla realtà: questa è una protezione particolarmente importante perché è in grado di assicurare la scarpa al tallone, evitando problemi al tendine più grande del nostro corpo.

  • Collarino imbottito

La caviglia è un’articolazione delicata: proteggila con un’imbottitura avvolgente per evitare stress, soprattutto in caso di particolare fragilità.

  • Tomaia

Ammettilo: è la prima cosa che cattura lo sguardo per il colore o lo stile particolarmente accattivanti.

Non soffermarti però sul lato estetico perché, oltre a mantenere la scarpa aderente al piede, la tomaia svolge funzioni importanti a seconda del materiale in cui è realizzata.

Ad esempio, cerchi una scarpa traspirante? Ecco la tomaia in mesh per evitare il fastidio del sudore.

Oppure ti piace camminare sotto la pioggia? Scegli un modello con la tomaia in pelle per non ritrovarti con scarpe pesanti e piedi bagnati.

  • Suola interna

Sostiene l’arco plantare e ammortizza i tuoi passi. Molte scarpe sono dotate di solette estraibili, ideali se il tuo allenamento ti porta a sudare: puoi toglierle, lasciarle asciugare e sei pronto a ripartire!

Intersuola in gel, schiuma o air

C’è, ma non si vede – si potrebbe dire.

Eppure è una parte fondamentale della scarpa per camminare. Pensa ai contraccolpi che subisci quando cammini su un terreno sconnesso o quando corri: è proprio l’intersuola che ne limita le conseguenze negative, ammortizzandoli.

  • Suola

 Resta con i piedi per terra.

LETTERALMENTE, è qui che interviene la suola esterna.

Le superfici su cui andrai a camminare saranno diverse. Percorrere un sentiero accidentato o scivoloso è diverso da una passeggiata sull’asfalto e la suola giusta, con scanalature e battistrada, può fare la differenza.

Infine, una suola più alta è sicuramente più performante e protettiva di una sottile: con una battuta, si può dire che è preferibile una suola di un “certo spessore”.

  • Punta

L’alluce è sicuramente il più vulnerabile tra le dita del piede. Essere in prima fila non è sempre un privilegio, evidentemente.

Per proteggerlo al meglio, scegli una scarpa per camminare dalla punta piuttosto larga e arrotondata per evitare traumi e callosità.

Tieni conto della forma del tuo piede per l’acquisto delle scarpe per camminare

Sei unico.

Ed è vero, dalla testa ai piedi. I piedi, appunto. Lunghi o corti, affusolati o dalla pianta larga: tutti sono diversi e dovresti tenerlo a mente quando compri un paio di scarpe.

Ricorda: è la scarpe che deve adattarsi ai piedi e non viceversa, quindi comodità è la parola d’ordine.

  • Lunghezza e larghezza

Immagina i tuoi piedi che ballano in scarpe troppo larghe, oppure costretti in uno spazio angusto  e pensa alle conseguenze: callosità, vesciche o dolore.

Le scarpe devono letteralmente avvolgere il piede, quindi sceglierle della misura giusta è fondamentale.

Dai all’alluce un occhio di riguardo: in caso di deformazioni come l’alluce valgo o il dito a martello, una punta abbastanza alta può essere di notevole aiuto!

  • Arco plantare

Ossa, muscoli, legamenti e tendini partecipano alla formazione dell’arco plantare, dal quale dipende la distribuzione del peso del corpo sul piede.

Se ogni piede è diverso, l’arco non è da meno. Può essere infatti:

  • Normale
  • Basso (piedi piatti)
  • Alto

Un arco plantare normale non presenta particolari problemi nella scelta della scarpa: una suola da rigida a leggermente incurvata e una moderata stabilità nella zona del tallone possono essere requisiti sufficienti per l’acquisto.

L’arco plantare basso, invece, può essere problematico: il peso del corpo è caricato sul bordo interno del piede, quindi ci si deve affidare a un paio di scarpe che controllino la rotazione verso l’interno della gamba.

Al contrario, un arco plantare alto porta il piede a impattare con il terreno in modo piuttosto forte, per cui è necessario prediligere scarpe ammortizzanti.

Insomma, con qualche attenzione si può facilmente ovviare a queste problematiche: l’importante è avere le giuste frecce al nostro arco!

CONSIGLIO

Se tieni veramente alla salute delle tue calzature, conservale in una scatola o in un sacchetto in un ambiente secco e ventilato.

Materiali per le scarpe per camminare: pelle vs tessuto

Pelle, tessuto o – come si suol dire – “il giusto sta nel mezzo”?

Al di fuori delle tue esigenze e preferenze, si può tranquillamente affermare che una scarpa in pelle o cuoio è una specie di investimento in fatto di durevolezza.

D’altro canto, però, il tessuto le rende più leggere e flessibili.

Tra i due litiganti…

Sicuramente un mix di pelle e tessuto può essere un buon compromesso, ma prova a dare uno sguardo ai pro e ai contro dei diversi materiali.

Se le scarpe in pelle possono risultare più pesanti, costose e più lente nell’adattarsi al piede, di contro:

  • Resistono alle abrasioni
  • Proteggono dagli agenti atmosferici
  • Sono facili da pulire
  • Durano a lungo, se ben curate

D’altro canto, quelle in tessuto possono lacerarsi a contatto con superfici ruvide, non si lasciano pulire con facilità e devono essere trattate periodicamente. Avranno anche dei lati positivi? Altroché, ad esempio:

  • Sono leggere
  • Sono traspiranti
  • Sono generalmente meno costose di quelle in pelle
  • Si adattano più facilmente al piede

Valuta quindi attentamente le tue esigenze e scegliere il materiale giusto non sarà sicuramente un problema.

LO SAPEVI CHE

Camminare, oltre a tonificare i muscoli e accelerare il metabolismo, fa bene al cuore, ai polmoni e, soprattutto, riduce il rischio di diabete?

Consigli sulle scarpe per camminare

Come devono calzare le scarpe per camminare?

Avere a disposizione tutte le scarpe del web e cliccare per l’acquisto è sicuramente il metodo più veloce e, oserei dire, SEDUCENTE per comprarne un paio.

Per essere certi di aver acquistato il tipo di scarpa perfetto per te, dovresti almeno provarle, non credi?

Ecco qualche suggerimento per testare un eventuale nuovo acquisto:

  • Controlla le estremità del tuo piede: alluce e tendine di Achille devono essere messi in sicurezza, senza eccessive pressioni o libertà di movimento.
  • Assicurati che la larghezza sia giusta: ad esempio, la parte esterna in pelle potrà adattarsi al tuo piede, ma l’interno della scarpa non lo farà. Orientati piuttosto su un’altra scelta per non compromettere il benessere del tuo piede.
  • Prova le scarpe nel pomeriggio: hai notato che durante la giornata i piedi tendono a gonfiarsi, soprattutto se fa caldo? Potrai evitare così la spiacevole sorpresa di ritrovarti con delle scarpe troppo strette.
  • Provale per qualche minuto prima di indossarle per il tuo allenamento: meglio essere sicuri che siano comode e non rischiare così di perdere la possibilità di un cambio.
  • Indossa un unico paio di calzini: non vestire anche il tuo piede a strati, non ne ha bisogno. Soprattutto non ha bisogno di eventuali vesciche che potrebbero venire a formarsi per l’eccessivo sfregamento.

Domande Frequenti

👟 Devo comprare le scarpe per camminare in un numero in più rispetto al solito?

È consigliabile acquistarle leggermente più grandi, perché i piedi potrebbero gonfiarsi anche dopo solo mezz’ora di camminata. Una scarpa troppo stretta potrebbe provocare dolore ai piedi, vesciche o lesioni alle unghie.

👟 Si possono usare le scarpe da corsa per camminare?

In sintesi, sì. Corsa e camminata hanno molti punti in comune, per cui i modelli da running possono essere usati tranquillamente anche per la camminata.

👟 Le scarpe da corsa sono più comode di quelle per camminare?

Sono sicuramente più ammortizzate nella parte anteriore e nella zona del tallone, perché sono le parti del piede più sollecitate nella corsa, cosa che non accade nella camminata. Inoltre sono spesso in materiale traspirante, visto che correre surriscalda subito i piedi. La scarpa giusta è però quella comoda, che non procura altro che divertimento!

Laura Dominicis
Laura Dominicis

Ama follemente la vita all’aria aperta in ogni suo aspetto, soprattutto per quanto riguarda le attività fisiche. Passeggiate, corsa, trekking, ma non solo: anche fare yoga o una semplice ginnastica a corpo libero diventano più soddisfacenti se praticate all’aperto. È fermamente convinta dell’importanza di adottare uno stile di vita sano a contatto e nel rispetto della natura per raggiungere il massimo benessere psicofisico. Il suo sogno? Parlarne, anzi, scriverne, sperando che il suo entusiasmo e la sua passione possano ispirare e motivare chiunque volesse cambiare il proprio stile di vita all’insegna di tutto ciò che è outdoor.

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