Le 11 migliori scarpe da trekking per scoprire la natura in sicurezza e comfort

Guida all'acquisto & Classifica
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Quando arriva la bella stagione, ideale per compiere escursioni in mezzo al verde e tra le meraviglie della natura, gli appassionati di trekking sono pronti a riallacciarsi le scarpe per lunghe e salutari passeggiate in pianura, in collina, nei boschi e in montagna. Il trekking, o escursionismo, è uno sport che consiste nel camminare lungo sentieri più o meno battuti o anche al di fuori di percorsi fissi.

Poiché tali camminate possono durare anche parecchie ore, le scarpe che si indossano sono fondamentali perché possono impedire la formazione di vesciche, sostenere la caviglia, proteggere il piede dai sassi, dall’acqua, dalle intemperie e così via. Proprio perché esistono moltissimi tipi di percorsi da coprire, esistono anche molti tipi diversi di scarpe da trekking. Vogliamo dunque aiutarvi a scoprire quali sono le migliori scarpe da trekking in commercio, per prepararvi a vivere una splendida escursione senza avere spiacevoli sorprese.

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Perché utilizzare le scarpe da trekking?

La prima cosa da affrontare per mettersi in cammino è la scelta del giusto modello di scarpe da trekking.

Non è consigliabile fare escursionismo con delle scarpe poco valide o non pensate per l’utilizzo specifico dell’escursione.

La calzatura è infatti l’unico vero accessorio indispensabile per l’escursionismo ad ogni livello, quindi vale la pena investirci qualche soldo in più. Sembrerà banale, ma spesso non si attribuisce il giusto peso a questo “strumento”, che potrà fare la differenza tra un’esperienza outdoor piacevole, oppure un viaggio fatto di sofferenza e dolore.

Come scegliere le migliori scarpe da trekking?

Sgombriamo subito l’orizzonte da dubbi, premettendo che non è possibile scegliere a tavolino guardando solo l’immagine di una scarpa, ma è necessario recarsi in un negozio tecnico e provare diverse calzature, per individuare le migliori scarpe da trekking, cioè quelle che meglio si adattano alle forme dei nostri piedi.

In caso di terreno impervio o sconnesso la scarpa da trekking deve garantire un buon supporto al piede e un’ottima tenuta, pena il rischio di storte e voli indesiderati. Fattori non meno importanti sono l’impermeabilità e il calore: una scarpa da montagna che sia adeguata al vostro utilizzo manterrà il piede caldo e asciutto anche sotto la pioggia e in mezzo alla neve. Anche la comodità è un altro fattore da non sottovalutare: una scarpa troppo morbida utilizzata su terreni difficili potrebbe affaticare il piede ed esporvi ad infortuni. Una scarpa non adatta alle lunghe camminate potrebbe provocarvi vesciche e ferite.

L’estetica non è un pertanto un parametro adatto ad orientare la scelta, non dimentichiamo infatti che si tratta di una “attrezzatura tecnica”, e quel che interessa sono il comfort e la performance. Non esistono le migliori scarpe da trekking in assoluto, semplicemente perché ciascuno di noi poggia su un esemplare unico di piedi.

Esistono però caratteristiche generali da tenere presente quando ci si appresta a scegliere una scarpa da trekking, quali l’impermeabilità e la traspirabilità, l’aderenza al terreno e la trazione su qualunque tipo di superficie, lo spessore della suola, il comfort e la protezione offerta al piede, i componenti e i materiali che compongono la scarpa da trekking.

Gli altri elementi da tenere presenti sono: 

Il tipo di percorso, la durata, il tipo di terreno e il peso che porteremo con noi nella nostra prossima escursione, oltre naturalmente alle condizioni ambientali ed atmosferiche in cui ci muoveremo.

Se stiamo per partire per un’escursione non particolarmente impegnativa, che prevede un rientro in giornata ed uno zaino leggero sulle nostre spalle, o se invece il nostro trekking richiede più giorni ed un carico pesante, oppure se invece prevediamo un percorso impegnativo in alta montagna, in condizioni atmosferiche più proibitive, tutto questo avrà una ripercussione sulla scelta di indossare la giusta scarpa da trekking.

Pertanto, è fondamentale scegliere le migliori scarpe da trekking tenendo presente tutti questi fattori. 

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Le scarpe da hiking

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Aono la versione più bassa degli scarponcini da trekking, hanno suola in gomma flessibile, sono leggeri ma offrono supporto minore.

Questi modelli sono particolarmente adatti per passeggiate non particolarmente impegnative, cioè per il cosiddetto hiking, o escursionismo leggero. Sono da preferire per escursioni di un giorno, su sentieri facili e ben tracciati, con zaini modesti.

Le scarpe da trekking

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In versione più alta sono resistenti all’acqua e realizzate in materiale più rigido, per fornire maggiore supporto e protezione su terreni accidentati. Sono da preferire in caso di escursioni di più giorni o su terreni misti e impegnativi, e qualora sia necessario trasportare uno zaino moderatamente pesante.

Gli scarponi da alpinismo

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sono la scelta ideale se siamo soliti praticare trekking particolarmente impegnativi, magari nella stagione invernale, con percorsi anche parzialmente fuori pista.

Questi scarponi sono robusti, dotati di suola semi rigida o completamente rigida, hanno una tomaia più spessa, un’imbottitura rinforzata sulle caviglie, il collo più alto e la predisposizione per i ramponi automatici o semi-automatici. Hanno inoltre un ulteriore strato di isolamento che consente di affrontare anche il trekking nella stagione invernale ed eventuali percorsi sulla neve.

Le migliori scarpe da Trekking

Quali sono le migliori scarpe da trekking?

Oggi il trekking è davvero un’attività alla portata di tutti, ed esiste la possibilità di scegliere fra molti diversi modelli di scarpe.

Per acquistare le migliori scarpe da trekking non possiamo basarci esclusivamente sul sentito dire o sulla pubblicità. E’ necessario rivolgersi a un negozio specializzato, parlare con un esperto e provare le scarpe per qualche minuto. Anche se le sentiamo comode al momento, sarebbe bene assicurarci di poterle cambiare se non dovessero andare più bene dopo averle tenute ai piedi per qualche ora. Infine, cerchiamo sempre di scegliere un numero che consenta un minimo spazio vuoto fra l’alluce e la punta della scarpa: in questo modo si evita che l’alluce sbatta contro la scarpa quando siamo in discesa, producendo lesioni e vesciche.

Per orientarci meglio nella nostra scelta, confrontiamo alcuni dei prodotti più venduti per questa categoria e scopriamo insieme quali sono le migliori scarpe da trekking attualmente sul mercato:

Le migliori scarpe da trekking da donna

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2. Goretex Moab 2 GTX di Merrell

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3. Merrell Siren Edge Q2

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4. The North Face W HH Hike II GTX

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5. Columbia Vapor Vent

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6. Scarpe da trekking Donna leggere Speedcross 4 V di Salomon

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Le migliori scarpe da trekking da uomo

1. Scarpe da trekking Uomo leggere XA PRO 3D di Salomon

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2. Columbia Woodburn II Waterproof

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3. Scarpe da trekking Uomo ultra confortevoli Moab 2 Vent di Merrell

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4. Scarpe da trekking Uomo ad alta tenuta M HH Hike GTX II di The North Face

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5. Scarpe da trekking Uomo ad alta vestibilità RIGEL di CMP

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Altri elementi di cui tenere conto nella scelta delle migliori scarpe da trekking

Ora che avete scelto la tipologia di scarpa che fa al caso vostro, dovete valutarne la qualità. Non fate l’errore di farvi condurre dall’aspetto estetico, ma operate invece un’analisi ragionata delle caratteristiche, seguendo alcuni punti fondamentali:

Tomaia

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La tomaia è la parte superiore della scarpa ed influisce direttamente sul suo peso, sulla sua durata e sull’impermeabilità. Deve essere contenitiva e deve essere un tutt’uno con la lingua della scarpa. Deve inoltre garantire un’adeguata traspirazione e ventilazione del piede. La tomaia può essere realizzata in pelle, in materiale sintetico, oppure può essere mista.

I modelli interamente in pelle (generalmente nabuk e pelle idro-perwanger) garantiscono migliore durata, protezione e comfort. Sono più pesanti, ma, se correttamente trattati, mantengono l’impermeabilità più a lungo e sono più durevoli. Inoltre sono più contenitivi e sono preferibili in caso di utilizzo su terreni impegnativi, in trekking di più giorni e con carichi pesanti. Il nabuk è più morbido e delicato; è molto confortevole ed è impermeabile, ma va trattato con cere apposite: la sua lavorazione gli permette di assorbire bene i prodotti impermeabilizzanti utilizzati per la manutenzione. La pelle idro-perwanger è una pelle trattata al silicone che mantiene l’impermeabilità a lungo ed è molto resistente; solitamente è utilizzata nelle scarpe da alpinismo o comunque pensate per la neve e il ghiaccio.

Le tomaie miste o sintetiche sono invece più leggere, più adatte all’escursionismo e all’alpinismo veloce, e sono da preferire per escursioni meno complesse e per le uscite in giornata. Gli inserti in cordura e kevlar sono comunque molto resistenti e si trattano con facilità, tanto che oggi sono molto utilizzati e diffusi.

Alcuni scarponcini da trekking hanno anche un rand allround (solitamente in poliuretano) nella parte inferiore per una migliore resistenza all’abrasione.

Intersuola

L’intersuola è una parte molto importante di qualsiasi tipo di calzatura, in quanto è responsabile di ammortizzazione, supporto, rigidità e stabilità. L’intersuola può essere realizzata in EVA (etilene vinil acetato) o PU (poliuretano). Entrambi i materiali sono schiume e quindi forniscono ammortizzazione quando l’aria viene espulsa e quando viene applicata pressione al materiale, e risucchiata una volta rimossa la pressione.

EVA e PU differiscono notevolmente nelle caratteristiche.

L’intersuola in EVA è generalmente più leggera e flessibile rispetto all’intersuola in PU, ed è anche significativamente meno costosa. Tuttavia, l’intersuola in EVA ha un grande svantaggio: a lungo termine perde le sue proprietà, il che significa che l’ammortizzazione diventa sempre meno efficiente.

L’intersuola in PU offre una durata migliore in quanto perde ammortizzazione molto più lentamente rispetto all’intersuola in EVA. Tuttavia, è anche più costosa, nonché relativamente pesante e rigida.

Suola esterna

La suola è la parte della scarpa da trekking che va a contatto con il suolo ed è quindi responsabile della trazione e della presa sul terreno.

Le calzature da escursionismo di solito hanno suole in gomma abbastanza morbida poiché tali suole offrono una buona resistenza e trazione su vari terreni. La trazione è ulteriormente aumentata con le alette; più profonde e spesse sono le alette, migliore è la trazione in generale. Si raccomandano alette larghe distanziate per condizioni di bagnato e fango poiché impediscono al fango di accumularsi tra di loro.

Gli scarponi da alpinismo e da zaino hanno normalmente suole con alette piuttosto profonde, mentre le suole di scarponcini da trekking leggeri presentano alette meno profonde.

La zona rialzata del tallone nella parte inferiore della scarpa, nota anche come “freno del tallone”, supporta il piede nella discesa.

Impermeabilità

Un “clima” ottimale dentro la nostra scarpa, a prescindere dalle condizioni atmosferiche esterne e dal lavoro muscolare durante l’attività fisica, è essenziale per il nostro piede. Le scarpe da trekking devono essere resistenti all’acqua, traspiranti e impermeabili su tutta la sua superficie, compresa la suola. Dovendo affrontare diversi tipi di terreni, e condizioni meteorologiche che possono essere molto varie, è essenziale scegliere scarpe impermeabili che consentano isolamento, impermeabilità e una buona traspirazione del piede.

Queste proprietà sono complementari tra loro, e sono garantite da un’unica membrana posta tra tomaia e fodera interna che impedisce all’acqua di entrare in contatto con il piede. La membrana più conosciuta è il Goretex, un tessuto sintetico che presenta microscopici fori che impediscono alle gocce d’acqua di entrare, ma permettono al vapore acqueo prodotto dalla sudorazione di uscire.

In questo modo i piedi restano più asciutti, migliora il senso di benessere e si riduce il rischio di vesciche e irritazioni.

Compatibilità con i ramponi

Compatibilità con i ramponi

Avere scarponi compatibili con ramponi è essenziale quando si fa trekking sulla neve.

Sono attrezzi fondamentali per l’attività alpinistica su neve e ghiaccio. Si differenziano in base al loro utilizzo, che può andare dal trekking su terreni innevati, all’alpinismo classico con attraversamento di ghiacciai, alle scalate impegnative di pendii, pareti o cascate di ghiaccio, alle vie di misto con roccia e ghiaccio.

I ramponi sono costituiti da una struttura metallica con varie punte (generalmente 12) che servono a massimizzare la presa nel ghiaccio o nella neve, e da un sistema di allacciatura per essere calzati nella maniera più stabile possibile sugli scarponi da montagna. I ramponi si differenziano in base alle varie caratteristiche: materiale di costruzione (solitamente acciaio o alluminio), il numero e disposizione delle punte, lo snodo tra parte anteriore e parte posteriore, il sistema di allacciatura.
I ramponi per essere allacciati correttamente devono essere “compatibili” con gli scarponi che si possiedono.

I ramponi possono essere universali per tutti gli scarponi, adatti al trekking su suolo innevato, all’attraversamento di ghiacciai e pendii non particolarmente tecnici, oppure semi automatici con una particolare leva di attacco sul tallone (servono scarponi predisposti), adatti alle salite alpinistiche, o infine automatici con particolare attacco punta e tallone (servono scarponi predisposti), adatti alle salite alpinistiche anche molto tecniche.

Alcuni modelli sono appositamente predisposti per affrontare le cascate di ghiaccio.


Domande frequenti

⛰️ Le scarpe da corsa possono essere utilizzate per il trekking?

Sì, le scarpe da corsa possono essere utilizzate per il trekking.  Le scarpe da trail running, in particolare, sono il miglior tipo di scarpe da corsa e sono spesso raccomandate da escursionisti esperti anche per il trekking. Le scarpe da corsa su strada invece non garantiscono la stessa performance, ma possono comunque funzionare.

⛰️ Qual è la differenza tra escursionismo e trekking?

La differenza sostanziale tra trekking ed escursionismo è data dall’intensità dell’attività.

Sia l’escursionismo che il trekking sono attività all’aria aperta che prevedono di camminare nella natura, ma mentre l’escursionismo attraversa strade e percorsi battuti regolarmente e sentieri segnalati, il trekking avviene su percorsi non designati e maggiormente impegnativi, e di solito per una durata di tempo maggiore, affrontando quindi una varietà di terreno talmente ampia da richiedere un’attrezzatura apposita.

⛰️ Le scarpe da ginnastica sono adatte al trekking?

Le comuni scarpe da ginnastica non sono fatte per affrontare percorsi di trekking. Gli scarponcini da trekking e le scarpe da trail hanno suole appositamente realizzate con alette e progettate per aderire al terreno e offrire una buona presa. Anche i materiali con cui vengono realizzate queste calzature sono specificamente previsti per terreni bagnati e scivolosi.

⛰️ Le scarpe da trekking sono impermeabili?

Scarponcini e scarpe da trekking classificati come “impermeabili” hanno una fodera realizzata con una membrana impermeabile (molto spesso in Goretex) posizionata sotto il guscio esterno. Questa membrana è costituita da politetrafluoroetilene espanso (comunemente abbreviato in EPTFE) ed è inserita tra una fodera e un supporto in maglia.

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