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5 Consigli per principianti del kayak

Avete mai pensato di comprare un kayak per andare a pesca o per fare un po’ di esercizio in mare?

E non solo al mare, ci sono tante possibilità per vivere il kayak in tutta serenità, che sia nel lago o nel letto del fiume.

E se hai voglia di comprare un kayak per pescare avrai tutte le informazioni per fare un acquisto mirato e decisamente perfetto per le nostre esigenze.

1. Comprare un kayak compass per la pesca

Se abbiamo intenzione di iniziare a fare un po’ di pesca, sportiva o solo per rilassarci, potremmo pensare di comprare un kayak modello compass che è quello che è considerato migliore per la pesca.

Avete ben capito cosa intendo dire? Se abbiamo da pescare abbiamo da rimanere un bel po’ di tempo in acqua e quindi abbiamo bisogno di un’imbarcazione che sia leggera e solida al tempo stesso e che abbia una serie di scomparti in cui possiamo inserire tutti gli attrezzi che ci servono per una giornata al mare.

Comprare un kayak del genere è sicuramente la prima cosa a cui pensare per iniziare questo tipo di attività e possiamo trovare le informazioni on line o prenderci un pomeriggio libero per andare in un negozio specializzato a guardare i vari modelli presenti.

Un kayak per principianti che amano la pesca o che vogliono solo fare un giro per il lago in serenità deve essere un posto libero, leggero e sicuro e anche facile da trasportare.

Pensate se doveste lasciare la macchina lontano dalla riva del mare o del lago: non sarebbe facile portare con sé un kayak troppo pesante. Vi consiglio, comunque, di comprare un carrello di quelli che servono a portare dei carichi che possano consentirvi di inserire il kayak lì sopra e portarlo più facilmente.

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2. Preparati per gli sport acquatici

Questi che sto per darti sono una serie di consigli random per te che hai deciso di intraprendere uno sport acquatico e che, forse, non ti sei mai troppo appassionato all’acqua in precedenza e non sai proprio cosa fare.

Innanzitutto che faccia caldo o freddo tu non devi vestirti in base al tempo ma in base all’acqua. Cioè indossa sempre una muta, così sarai più impermeabile e anche più coperto, anche a basse temperature.

Se ci troviamo in una zona che conosciamo e in piena estate andrà bene anche indossare un costume aderente che non ci impedisca nei movimenti.

Portati anche dietro un contenitore impermeabile in cui puoi appoggiare cellulare e portafogli, così che tu potrai stare più sicuro nello stare sul kayak senza pensare, ogni due secondi, di aver perso tutto quello che hai in acqua.

Va detto che questi contenitori possono essere anche attaccati, e questa è una cosa molto interessante, a una parte del kayak, così che anche in caso di incidente non si perdano o non cadano irrimediabilmente nelle profondità acquatiche.

Non pensiate, poi, di vivere i primi momenti in kayak senza avere dei rudimenti di nuoto o senza un giubbotto salvagente, se non conoscete il posto dove vi trovate e non siete molto bravi in acqua è fondamentale.Insomma, fate in modo di non andare completamente impreparati a passare la vostra giornata di svago al mare. Basta un colpo di onda presa male per ritrovarvi in acqua.

Comunque la mia idea è anche che una persona qualsiasi, che ha voglia di iniziare questo sport, può anche provare una prima volta affittando l’attrezzatura e cioè senza scomodare l’onere di un acquisto per vedere se è una cosa che piace o meno.

E fate in modo di prendere attrezzatura decente, con casco e giubbino di salvataggio oltre a remi e kayak.

Ultime cose ma non difficili da immaginare: imparate a conoscere il corso d’acqua che state navigando. Non entrate in acqua distratti, l’acqua non è calma e semplice come sembra.

E poi fate un po’ di pratica con il remo prima di entrare in acqua, almeno come maneggiarlo o come inserirlo tra le onde, così che possiate partire spediti e senza perdere tempo a capire come si fa.

3. Porta con te mappe e gps

Se hai paura che il tuo gps possa cadere in acqua in meno di 10 minuti devi pensare che puoi e devi portare con te un contenitore impermeabile, come già ti accennavo prima, ma devi e puoi portare con te anche una bella mappa stampata della zona in cui abbiamo deciso di girare.

E non solo: fai sempre in modo di avere un’app sul cellulare o uno di quegli orologi sportivi che sono dei computer che siano in grado di farci uno scan, in tempo reale, del tempo previsto e che quindi ci annuncino qualsiasi cambiamento per far dietro front, eventuale, in caso di tempesta o pioggia improvvisa.

Ti consiglio anche un bel po’ di nastro adesivo, così che potrai attaccare la mamma sul kayak e potrai anche avere un alleato in caso di rotture improvvise (che possono sempre accadere quando si parte all’avventura).

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4. Diventa amico dell’acqua con il tuo kayak da mare

Non devi mai pensare che il kayak e che l’acqua siano tuoi nemici, devi solo capire quale sia il modo migliore per approcciare ad essi con umiltà e senza pensare di essere già esperti senza aver, casomai, mai messo piede in acqua ma dopo aver letto una serie di articoli sull’argomento.

Innanzitutto, la cosa che più mi sento di dirvi è che sul kayak ci si sta dritti, con la schiena sostenuta e con le punte dei piedi posizionate per bene in quelle che sono le guide. Alcuni kayak hanno dei pioli che rendono il posizionamento più semplice ma alcuni sono lisci, senza scalanature.

Le dita, di solito, per stare comodi e al tempo stesso in posizione, dovrebbe essere puntate verso l’esterno, invece i talloni dovrebbero essere molto vicini al centro del kayak. Le ginocchia, poi, dovrebbero essere un po’ piegate verso l’alto e anche verso l’esterno così che si possa creare più forza e fluidità nel momento della pagaiata.

Non devi sentirti neppure, in dovere, di seguire un’andatura veloce perché così ci si dimostra più sportivi. Questa non è una gara, dovrebbe essere un momento di pace per noi stessi. E proprio per questo godiamoci il panorama, riposiamo il nostro corpo e la nostra mente in kayak.

E, soprattutto, se proprio vuoi star bene, concentrati sulla tecnica e non sulla velocità che non serve a un bel niente. Non portarti dietro il tuo lettore musicale per ascoltare musica, appunto, a tutto volume. Sei da solo, stai andando piano, goditi tutto quello che hai intorno a te, fai partire quella che è la playlist della natura, con i suoi suoni e i suoi colori.

Se ne hai voglia puoi portare con te uno di quei binocoli leggeri che sono in grado di darci ancora più dettagli sulla flora e sulla fauna che abbiamo intorno, anche se noi ci troviamo a decine di metri di distanza.

Una cosa soltanto: se sei in gruppo resta in gruppo. Cioè se hai deciso di fare la tua prima escursione con qualcuno (e non è di certo un’idea sbagliata) allora fai in modo di non allontanarti.

Non trovarti a combattere contro la corrente e contro il tuo kayak, poi, ma sfrutta l’energia cinetica a tuo favore per vivere un’esperienza che non sia stressante ma che anzi ti permetta di godere, in pieno, di tutta una giornata di piacevolezza marina.

5. Torna a riva prima del tramonto

Non voglio dire nulla che non sia legato alla tua sicurezza e, proprio per questo, mi permetto di darti come ultimo consiglio quello di tornare a riva prima che il sole tramonti.

Tu non sei un esperto e il kayak, per quanto super attrezzato, non può che essere considerato un elemento leggero e stabile ma anche poco sicuro per la notte.

Quindi è molto meglio che tu decida di passare la tua giornata in acqua con il sole e che torni sulla terra ferma prima del buio.

Soprattutto se non ti trovi con altre persone e non sei un esperto non è proprio consigliabile restare in acqua quando è tutto scuro.

Oltretutto, per non sentire troppo la stanchezza e non trovarvi nella stessa posizione per tutto il tempo che sarete sul kayak vi consiglio di fare stretching ogni ora. Vi permetterà di non tornare a casa con le braccia e con le gambe doloranti.

Questo consiglio è molto utile e molto interessante da ricordare perché sono certo che molti di voi non abbiano mai pensato a muoversi più di tanto sul kayak per non rovesciare la barca.

Ma non si deve avere chissà quale movimento per sgranchirsi un po’ ed è molto giusto da fare per non sentire dolore e stanchezza poi.

Non abbiate timore di fare i vostri giri in kayak, anzi assecondate la vostra voglia di natura in tutti i modi possibili. E se avete voglia di pescare fatelo assaporando ogni momento, proprio per togliere via tutto lo stress accumulato in giorni e giorni difficili tra lavoro e oneri familiari.

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