Come usare i bastoni da trekking

Monica Sandri

Se sei un camminatore esperto probabilmente i bastoni per camminare fanno già parte della tua attrezzatura.

Se invece sei solo agli inizi e stai pensando agli acquisti da fare per affrontare il Nordic Walking allora c’è qualcosa che devi sapere.

I bastoncini da trekking sono ottimi alleati per camminare… a patto di saperli usare!

Usare correttamente i bastoncini da trekking diminuirà nettamente la possibilità che tu cada e ti procuri un brutto strappo a una caviglia… o peggio!

In questo articolo ti spieghiamo come usare i bastoni da trekking e come camminare correttamente non solo per evitare cadute ma anche per trarne il MASSIMO VANTAGGIO durante le tue escursioni.

Come usare i bastoni da trekking 

I VANTAGGI derivanti dall’uso delle racchette da trekking sono oramai stati approfonditi in diversi studi scientifici.

Con i bastoncini da trekking, in sintesi:

  • Bruci più calorie
  • Cammini più velocemente e con minor sforzo
  • Sottoponi le articolazioni delle gambe e in particolare le ginocchia ad un carico minore
  • Rinforzi i muscoli delle braccia, in particolare i tricipiti
  • Aumenti equilibrio e stabilità
  • Migliori la tua respirazione aprendo la cassa toracica e permettendo ai tuoi polmoni di respirare meglio, con conseguente migliore ossigenazione del sangue, meno fatica e più efficienza

Premesso questo, vediamo ora alcuni consigli pratici su questa attrezzatura. 

Qual è la giusta lunghezza del bastoncino da trekking?

Di solito i bastoncini sono regolabili in lunghezza ed hanno delle tacche che segnano i centimetri e permettono di volta in volta di allungarli o accorciarli a seconda delle esigenze.

La giusta lunghezza dipende intanto da quanto sei ALTO e poi anche dal tipo di terreno su cui farai la tua escursione.

Se il terreno è in salita ti troverai meglio se accorci i tuoi bastoncini, così ti puoi appoggiare totalmente e scaricare il peso su di essi.

Al contrario in fase di discesa li puoi allungare, tenendoli leggermente inclinati per guadagnare in stabilità.

Esistono anche bastoncini a lunghezza fissa, più robusti ma adatti solo se cammini principalmente su terreno pianeggiante.

1. La regolazione dei bastoncini da trekking

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Per avere la giusta lunghezza devi anzitutto regolare i bastoncini in base alla tua altezza ed anche al tipo di terreno che andrai a percorrere.

Per avere la massima stabilità dovrai regolarli in lunghezza in modo da poter tenere il gomito piegato a 90° Questa è la posizione di PARTENZA e quella più usata.

Se hai dei bastoncini telescopici a 3 sezioni puoi provare a impostare la sezione superiore nel PUNTO INTERMEDIO e quindi regolare la sezione inferiore alla lunghezza giusta per camminare sul terreno.

In questo modo se devi regolare la lunghezza, potrai limitarti a regolare – in base alle tue esigenze – solo la sezione superiore.

L’uso della cinghia

La cinghia dei bastoni da trekking è molto importante perché si adatta al tuo polso e blocca il bastoncino, impedendoti di perderlo se per caso perdi la presa su di esso.

Se ad esempio stai per cadere e perdi il contatto con l’impugnatura, la cinghia fa sì che tu non perda il tuo bastoncino.

Infila la mano nella cinghia e poi afferra il bastoncino, così il cinturino si troverà sul dorso della tua mano, ma non sarà attorcigliato e metti il pollice sopra il cinturino.

La lunghezza della cinghia va regolata in modo che il bastoncino sia saldo in questa posizione, così che potrai anche lasciare la presa sul bastoncino, senza farlo cadere a terra e soprattutto senza perderlo.

2. La presa sul bastoncino

Tieni la mano rilassata, in modo che il bastoncino possa ruotare avanti e indietro tra il pollice e l’indice.

Ricordati di non essere troppo rigido… non stai impugnando un’arma!

Le impugnature dei bastoncini da trekking sono generalmente angolate proprio per facilitare il loro utilizzo.

Per abituarti a mantenere una presa rilassata tieni il bastoncino tra pollice indice senza adoperare le altre dita… che in realtà non ti servono.

Limitati a chiudere le altre dita senza stringere troppo, altrimenti potresti stancarti e indolenzirti le mani e i polsi inutilmente .

La tua presa sul bastoncino deve essere il più possibile rilassata e NATURALE.

Non preoccuparti SE SENTI DI SCIVOLARE o se stai perdendo stabilità, perché in questi casi il gesto di stringere in maniera automatica la presa ti verrà assolutamente naturale e istintivo e sicuramente non cadrai.

3. I movimenti delle braccia

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I bastoncini da trekking danno il loro massimo beneficio se USATI IN COPPIA.

Cammina muovendo alternativamente gambe e braccia opposte e tenendo i gomiti vicini ai fianchi mentre cammini e usa i bastoncini muovendo ad ogni passo il ​​braccio del lato opposto.

Sembra difficile ma è un movimento fluido e naturale!

Il movimento opposto braccio / gamba è molto importante perché se porti avanti gamba e braccio della stessa parte finirai per ondeggiare.

Se pensi di avere difficoltà a imparare il ritmo, prova ad esercitarti in casa.

Cammina seguendo UN’ANDATURA NATURALE e trascina semplicemente i bastoncini dietro di te.

Vedrai che in breve lo schema di usare braccia e gambe opposte ti verrà naturale.

Una volta preso il ritmo, puoi portare i bastoncini all’altezza giusta facendo in modo che le punte sfiorino alternativamente il suolo ad ogni passo.

Se cammini in salita tieni i tuoi bastoni da trekking leggermente inclinati in avanti, così ti sarà più facile sfruttarli al massimo per darti la spinta nel passo.

Se sei in discesa tieni sempre le punte davanti al corpo per scaricare una parte del peso sulle braccia: le tue ginocchia ti ringrazieranno!

Fai un po’ di pratica ma vedrai che usare i bastoncini ti verrà presto naturale e fluido. L’importante è che non impugni rigidamente il bastoncino e che tu non faccia movimenti del braccio forzati o innaturali.

4. Come piantare il bastoncino da trekking

Per acquistare stabilità puoi piantare leggermente al suolo la punta del tuo bastone da trekking, oppure puoi semplicemente sfiorarlo leggermente prima di piantarlo di nuovo in avanti al passaggio successivo.

Se vuoi far lavorare un po’ di più la parte superiore del corpo facendo un’azione più decisa, allora appoggia un pochino di più la punta al suolo.

Questo gesto aumenterà la spinta se sei in salita o su un terreno pianeggiante e ti sarà utilissimo come azione frenante se sei in discesa.

Se decidi di utilizzare questa tecnica sappi che devi applicare sempre una certa pressione all’impugnatura del tuo bastoncino.

5. Il doppio appoggio

Se sei in salita o hai delle scale davanti a te, come anche se sei in discesa, puoi sempre posizionare entrambi i bastoncini da trekking davanti te contemporaneamente.

QUESTA TECNICA PREVEDE L’OSCILLAZIONE IN AVANTI.

Porterai entrambi i bastoncini avanti, appoggiandoti e percorrendo qualche passo in avanti anche tu, per poi ripetere il movimento.

Naturalmente i bastoncini vanno fatti oscillare in avanti e in seguito piantati in avanti in un punto in cui si possano appoggiare bene, in modo da sfruttare in pieno la loro stabilità.

6. Per una camminata più veloce

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Usare i bastoni da trekking significa acquisire non solo più stabilità, ma anche più velocità!

Ti senti PADRONE della tecnica nell’uso dei bastoncini?

Vuoi sfruttarli per essere più veloce?

Se hai già acquisito sicurezza nell’uso dei bastoncini da trekking e vuoi usarli per aumentare il ritmo e la velocità della tua camminata, puoi rilassare le braccia e fare un’azione di leggera spinta con le spalle.

Proprio come insegna la tecnica del Nordic Walking puoi spingere un po’ con le spalle mentre pianti il bastoncino ad ogni passo che fai nel momento in cui il bastoncino da trekking si trova dietro al tuo corpo.

Piantare leggermente il bastoncino ad ogni passo dietro il tuo corpo può darti un po’ di spinta in più e di conseguenza fare aumentare la tua velocità – e il tuo dispendio energetico.

In questo modo rinforzerai anche i muscoli delle braccia – IN PARTICOLARE I TRICIPITI, che avranno così un ruolo attivo durante la camminata.

7. Aumentare la stabilità nei percorsi in discesa

Quando ti trovi in discesa, puoi allentare le cinghie o sfilare le mani, poiché aumentando l’angolazione puoi sentirti impacciato o troppo stretto ai polsi.

Puoi anche allungare i bastoncini da 5 a 10 centimetri.

Non piantare i bastoni parallelamente al tuo corpo, ma portali leggermente IN AVANTI per aumentare l’azione frenante.

Scendi a piccoli passi senza tenere le ginocchia rigide ma assecondando i movimenti col corpo.

I bastoncini dovranno sempre trovarsi in posizione anteriore al tuo corpo.

Se ti trovi in montagna e sei in un punto particolarmente ripido del tuo percorso allora potrebbe essere comodo fare un PERCORSO A ZIG ZAG avanti e indietro sul sentiero, ammesso che la larghezza del percorso lo consenta.

In questo modo farai come dei piccoli tornanti e scendere sarà più semplice.

Se devi scendere le scale puoi usare i bastoncini per avere maggiore stabilità, semplicemente stando attento a posizionarli entrambi sul gradino inferiore e poi scendendo, e così via.

Procedi in questo modo: pianta i bastoncini e fai il passo, poi di nuovo pianta i bastoncini e fai il passo, tenendoli sempre davanti a te.

Se hai problemi alle articolazioni e non vuoi far soffrire ginocchia e caviglie, scegli un modello di bastoncino da trekking dotato di un sistema antishock.

I modelli più recenti sono dotati di una molla situata nella parte finale della punta o di un ammortizzatore interno in grado di attutire gli eventuali contraccolpi che possono prodursi durante la camminata.

Questo accorgimento può rivelarsi molto utile soprattutto quando si percorrono tratti in discesa dove ginocchia e caviglie sono particolarmente sotto stress.

8. Un valido aiuto per salire le scale e per alzarsi o sedersi

Trekking, ma non solo!

I bastoncini si rivelano un validissimo aiuto non solo nelle tue escursioni, ma anche per darti una maggiore stabilità per salire o scendere le scale o semplicemente per alzarti o sederti. 

Oltre ad essere diventati parte integrante dell’attrezzatura da escursionismo, sono d’aiuto ogni volta che hai bisogno di maggior equilibrio e stabilità.

Per salire le scale puoi accorciare i bastoncini, tenendoli di lato al corpo senza piantarli davanti e dandoti una piccola spinta.

Se devi salire le scale e vuoi avere maggiore stabilità dovrai spingerti col corpo.

Pianta entrambi i bastoni da trekking vicino ai tuoi piedi, sali, porta i bastoncini in alto vicino ai piedi. E così via.

Se devi fare una svolta NON INCROCIARE MAI i bastoni davanti a te… potresti inciampare!

Assicurati invece di avere le racchette lungo i fianchi.

I bastoncini da trekking possono anche aiutarti per sederti o per alzarti in piedi da una posizione seduta.

In questo caso, lascia libere le mani, cioè non infilarle nelle cinghie e posiziona le punte dei bastoncini in modo da inclinarle all’indietro: in questo modo puoi usarle per far leva e aiutarti a sollevarti.

Puoi anche usare i bastoncini da trekking per darti un migliore equilibrio quando ti siedi. Togli le mani dalle cinghie e afferra saldamente i bastoncini mentre ti abbassi e fai leva su di essi.

9. Zaino e bastoncini da trekking

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L’eterno dilemma dell’escursionista che cammina per diverse ore è trovare il giusto equilibrio tra il portarsi dietro il meno possibile per avere poco peso ma avere comunque tutto quello che serve a portata di mano per ogni evenienza.

Il grande vantaggio dello zaino è che puoi portare tutto sulla schiena, mentre puoi TENERE LIBERE LE MANI per impugnare i tuoi bastoncini da trekking e tenere il peso lontano dai movimenti delle braccia.

Quando scegli il tuo zaino cerca di fare mente locale sul tipo di escursioni che sei solito fare e di conseguenza sulle tue esigenze e prendine uno che abbia una capacità di carico adeguata.

I bastoncini da trekking a lunghezza variabile o telescopici hanno il vantaggio di poter essere accorciati al minimo e riposti nello zaino quando non vengono adoperati.

In genere, più sezioni ha un bastoncino più risulterà compatto una volta ripiegato. Ne esistono addirittura di tipo pieghevole, molto leggeri e con anima elastica.

Anche il peso del bastoncino da trekking ha la sua importanza: non sottovalutare questo aspetto!

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