Come pulire le scarpe da trekking

Tra i più importanti accessori da trekking ci sono senza dubbio gli scarponi che, se di buona qualità, potranno garantirti comfort durante le lunghe camminate su diversi tipi di suolo, anche quelli più irregolari.

Se finalmente hai acquistato gli scarponcini da trekking che tanto hai sognato e sei pronto per il loro rodaggio, una volta tornato a casa dall’escursione ti ritroverai sicuramente con gli scarponcini da trekking completamente sporchi di polvere e fango.

Cosa pensi di fare? Vuoi lasciare tutto per com’è o preferisci pulire in profondità gli stivali che tanto hai desiderato e che rappresentano un elemento imprescindibile per le tue escursioni?

Quel che devi sapere è che, dopo ogni escursione, i tuoi scarponcini presenteranno sempre qualche graffio in più, ma tranquillo perché si tratta di segni distintivi che ti potranno ricordare le avventure passate e invogliarti per quelle future.

Qualche graffio non rappresenta un problema, ma se vuoi degli scarponcini sempre pronti all’uso ti conviene pulirli ogni qual volta ritorni da un’escursione poiché ne allungherai vita e prestazioni rimuovendo umidità e sedimenti di sporcizia.

Per questo proveremo, nella guida che segue, ad illustrarti in pochi semplici passaggi come pulire in maniera corretta i tuoi scarponcini da trekking.

L’importanza di pulire le tue scarpe da trekking

I tuoi stivali da trekking appena comprati, immediatamente fuori dalla scatola, si presentano in condizioni assolutamente perfette per cui non dovrai pulirli né eseguire alcun tipo di trattamento su di essi.

Finché indossi correttamente gli scarponi ne potrai beneficiare in toto, ma una volta effettuata la prima escursione con i tuoi stivali questi potrebbero trattenere incrostazioni di fango, residui di acqua (se hai, ad esempio, guadato un torrente), cenere del falò o foglie secche.

Questi residui potrebbero preoccuparti, ma è del tutto normale che i tuoi stivali si sporchino: l’importante è effettuare una corretta manutenzione e una pulizia approfondita dopo ogni escursione.

Lo sporco accumulato, infatti, porta ad un deterioramento eccessivo degli stivali compromettendone nel tempo la funzionalità, ma se sei troppo stanco al ritorno dall’escursione per pulirli puoi attendere anche un massimo di 1-2 giorni per eseguire una pulizia profonda. 

L’importante è non far passare troppo tempo e seguire correttamente le istruzioni di lavaggio relative alle tue scarpe e al materiale in cui sono state realizzate.

Rimuovi il fango

Rimuovi-il-fango

Se i tuoi stivali sono ovunque pieni di grumi di fango, puliscili al più presto!

In questo caso dovresti utilizzare un panno umido o un tovagliolo di carta per rimuovere ogni residuo, avendo cura di pulire bene intorno e sotto i lacci per le scarpe da trekking, gli occhielli e la tomaia.

Rimuovi il fango dalle fessure e da ogni parte della scarpa con l’aiuto di una spazzola rigida o un bastoncino sottile.

Dovresti eliminare quanto più fango, terra, frammenti di foglie e rovi e il più presto possibile, perché più a lungo si accumulano questi residui, più a lungo si manterrà l’umidità sugli stivali rovinandoli.

Pulisci l’interno

L’umidità è uno dei peggiori nemici dei tuoi stivali, viene prodotta, infatti, quando sudano i piedi o da agenti esterni come neve, pioggia o con il contatto con corsi d’acqua: tutto questo può danneggiare irrimediabilmente l’interno degli scarponcini.

Per questa ragione, al ritorno dall’escursione, dovrai estrarre le suole e pulirle con cura oppure lavarle direttamente, mentre con uno straccio umido e pulito cerca di rimuovere qualsiasi residuo dall’interno della scarpa (il sudore che è salato o l’acqua salata possono sedimentarsi all’interno delle scarpe e rovinarle, per questo ti suggeriamo una pulizia accurata).

Asciugare gli stivali

Asciugare-gli-stivali

A meno che non vi troviate in una zona particolarmente umida, sarebbe meglio far asciugare i vostri stivali in maniera naturale sfruttando, se possibile, l’aria calda prodotta dal sole o, in alternativa, una stufa posizionando gli stivali ad un’opportuna distanza da quest’ultima.

Invece l’uso di un asciugacapelli è altamente sconsigliato in quanto può causare screpolature e danni agli scarponcini.

Quel che consigliamo è di riempire gli stivali con della carta di giornale appallottolata, calze o qualsiasi altro materiale che abbia una buona assorbenza dell’acqua e dell’umidità .

Indipendentemente da ciò che andrete ad usare per riempire gli stivali, questo andrà rimosso e sostituito più o meno entro un’ora poiché in quell’arco di tempo avrà già assurto alla sua funzione assorbente.

Dovrai attendere comunque qualche giorno per avere degli stivali completamente asciutti e privi di qualsiasi residuo di umidità.

Rimuovi i residui

Una volta che i tuoi stivali saranno completamente asciutti è probabile che però siano ancora presenti dei residui di sporco e fango che si sono annidati sulla superficie.

A questo punto dovresti proseguire con le operazioni di pulizia scuotendo gli stivali o sbattendoli tra di loro o su una roccia per far cadere ogni residuo presente: non preoccuparti per gli urti perché si tratta di stivali resistenti.

Dopo aver effettuato quest’operazione, finalizza con una buona spazzola rigida e potresti utilizzare per questo scopo anche un vecchio spazzolino da denti (facendo attenzione a non usarne uno nuovo, quelli vecchi sono perfetti per questo utilizzo).

Come operazione finale passa un panno inumidito con sola acqua e rimuovi così gli ultimi residui di sporco e polvere.

Usa una soluzione detergente o un detersivo

Affinché i tuoi stivali risultino davvero puliti è necessario, alla fine, passare su di essi una soluzione specifica per la pulizia delle scarpe o, in alternativa, una miscela di acqua e poche gocce di detersivo per i piatti.

Non è necessario immergere gli stivali in una soluzione detergente, basta semplicemente pulirli con un panno finché non appaiono privi di sporco. Successivamente puoi anche ripetere i passaggi che abbiamo illustrato in precedenza se lo ritieni opportuno.

Se invece le tue scarpe sono realizzate principalmente in Fore-tex o con un altro tipo di materiale sintetico, il gioco è fatto. Se invece sono realizzate con cuoio di buona qualità o pelle scamosciata, potresti voler adottare ulteriori misure per impermeabilizzare scarpe e condizionarle con appositi prodotti.

Come pulire gli stivali quando sei fuori su un sentiero

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Quando sei fuori su sentieri escursionistici, naturalmente non avrai a disposizione un

 lavandino, ma questo non vuol dire che non vi siano accessi all’acqua.

Considera che lungo il percorso puoi trovare corsi d’acqua come ruscelli, laghi o fiumi e per questo ti conviene portare nello zaino una spazzola o un panno per poter effettuare una manutenzione costante sui tuoi stivali.

Potrai così rimuovere detriti e sporcizia anche durante l’escursione evitando un accumulo eccessivo di questi, per poi effettuare una pulizia più profonda in un secondo momento.

Avete trovato utile questo articolo? Allora continuate a seguirci e mentre prepariamo il prossimo articolo vi auguriamo una buona escursione con ai piedi i vostri stivali da trekking preferiti!

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