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Come orientarsi senza la bussola

Partire per un viaggio a contatto con la natura è ottimo modo rilassarsi e ricaricare le energie. Tuttavia, quell’energia che ti anima potrebbe svanire rapidamente se ti dovessi perdere lungo il cammino.

In questo articolo vogliamo parlarti dei metodi più semplici per orientarti qualora dovessi ritrovarti senza una bussola o un dispositivo valido che possa indicarti la direzione giusta: non sempre le apparecchiature tecnologiche funzionano come dovrebbero perciò non sottovalutare l’importanza di queste nozioni!

1. La mappa: una valida alleata per i principianti

Per una persona che ha il primo approccio ai viaggi naturalistici, il modo più semplice per orientarsi senza una bussola è quello di usare una mappa.

Così abituati a un mondo tecnologico, ciòche potrebbe venirti in mente è: e se la mia batteria si esaurisse? No, guarda che non stiamo parlando di una mappa digitale…ma un tradizionale mappa di carta!

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Per orientarti individua dunque sulla cartina elementi naturali specifici come colline, sentieri, fiumi o strutture create dall’uomo come strade, condotti o torri antincendio e abbi cura di trovare gli stessi elementi intorno a te.

A questo punto puoi anche provare ad allineare sulla cartina due degli elementi da te prescelti: traccia una linea che congiunga un punto di riferimento con un altro più lontano e, una volta intrapreso il percorso, cerca di seguire una linea retta tra i due punti per essere sicuro di andare dritto.

Ora orienta la mappa nella direzione in cui ti trovi e tieni bene a mente che il Nord è in genere in cima alla cartina.

Tutti questi consigli potrebbero sembrarti banali ma ti serviranno per procedere dritto lungo il tuo cammino il che non è così semplice come sembrerebbe: senza un mezzo per orientarsi le persone infatti tendono a camminare in cerchio pur convinti di avanzare in linea retta.

Detto ciò, arrivato verso l’altro punto che avevi preventivamente segnato sulla mappa, disegna sul terreno una linea che indichi la direzione da cui vieni: usa una bastone per marcarla direttamente sul suolo.

Adesso individua un altro punto di riferimento di fronte a te e assicurati che si allinei con la linea che hai appena tracciato quando continuerai a dirigerti verso la nuova meta.

Ripeti questa operazione ogni qualvolta arrivi in nella collina,nella strada o nel sentiero da te prescelto: quando giunto al nuovo punto, guardati indietro e traccia di nuovo una linea per terra. Usando questa tecnica, riuscirai a proseguire in linea retta e non rischierai di avere deviazioni lungo il tuo percorso che potrebbero portare a perderti.

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2. Individuare i punti cardinali col metodo dell’ombra

La prima cosa che dovrai fare per usare il metodo dell’ombra è quello di trovare un terreno con la luce solare diretta. Individuato un posto spazioso e ben illuminato, prendi un bastone, piantalo nel terreno e segna il punto in cui l’estremità superiore proietta la sua ombra per terra.

Fatto ciò dovrai avere un po’ di pazienza: aspetta circa 30 minuti in modo che il sole si sarà spostato e di conseguenza anche l’ombra del bastone sarà in una posizione diversa rispetto a prima. Quando l’ombra si sarà spostata dovrai ripetere l’operazione di marcatura del terreno.

Segnati questi due punti, congiungili con una linea retta e, fatto ciò, sarai in grado di individuare approssimativamente dove sono l’est e l’ovest… Da questi due punti adesso sarai in grado di ricavarti tutti e quattro i punti cardinali tenendo bene a mente com’è formata la rosa dei venti! Facile no?

3. E’ una giornata nuvolosa e non posso usufruire dell’ombra del sole: come faccio?

Proprio come è più difficile accendere un falò durante una giornata piovosa, allo stesso modo è complicato orientarsi a causa di queste condizioni atmosferiche avverse.

Il metodo precedente, infatti, si basava principalmente sull’uso strategico della luce del sole e quindi potrebbe essere difficile metterlo in pratica in una giornata nuvolosa.

Se ciò dovesse accadere, non ti scoraggiare e guardati intorno: lo sapevi che i pendii esposti verso nord ricevono meno sole quindi la vegetazione che cresce in questi luoghi necessita di più acqua?

Al nord, infatti, noterai che le piante più comuni sono le conifere mentre le pendici rivolte a sud, che sono più esposte ai raggi del sole sono caratterizzate da piante che resistono bene alla siccità e le cui foglie non vengono intaccate dai raggi diretti del sole (i cactus, per esempio).

4. Trovare il nord usando la stella polare

Se ti dicessimo di trovare la stella polare probabilmente alzeresti lo sguardo al cielo e andresti alla ricerca della stella più luminosa… facile a dirsi, eh?

Ok, in realtà c’è dell’altro da sapere perché non sempre la stella polare è quella più luminosa del cielo perché alcune condizioni potrebbero renderla meno visibile: le nuvole, per esempio, potrebbero coprire la sua luminosità quindi avrai bisogno di un cielo sereno e di un paio di occhi abbastanza buoni… O anche solamente un occhio buono, noi non abbiamo mai discriminato i pirati muniti di benda!

Scherzi a parte, cerca di individuare l’Orsa Maggiore che comprende sette tra le stelle più luminose del cielo (questa può essere posizionata più in alto o più in basso nel cielo in base alla stagione) e, una volta trovata dai un’occhiata alle due stelle ai margini del Grande Carro perché queste saranno sempre rivolte verso la Stella Polare.

Ora usa un po’ di immaginazione: traccia mentalmente una linea che parte da queste due stelle e punta attraverso il cielo nella stessa direzione della stella più luminosa… ecco, quella che avrai individuato è proprio la stella polare!

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5. Orientarsi usando la luna: meglio la luna calante o crescente?

Questo metodo è più preciso quando la luna è crescente e al suo punto più alto nel cielo. Ciò che dovrai fare è disegnare una linea immaginaria che congiunge i due ‘corni’ della mezzaluna e estendere la linea fino all’orizzonte: il punto in cui questa linea si ricongiunge col suolo indica approssimativamente il sud. Ovviamente avendo individuato il primo punto cardinale, in questo caso il sud, potrai ricavarti tutti gli altri.

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6. Trovare il nord senza bussola grazie agli elementi naturali

Sapevi che il muschio cresce solitamente a nord? Ciò accade perché, questo tipo particolare di pianta, necessita di luoghi poco soleggiati e umidi per svilupparsi e ricopre pertanto il lato settentrionale di alberi e rocce che non riceve mai la luce diretta del sole.

Ma attenzione… Non trarre conclusioni affrettate! Controllare solamente una roccia o le radici di un solo albero non sarà sufficiente per determinare con certezza qual è il nord! Certe volte, infatti, può essere difficile capire se la presenza del muschio non sia dovuta solamente a particolari condizioni che ne favoriscono la crescita: per esempio se ti trovi in un bosco, gli alberi potrebbero impedire ai raggi solari di raggiungere il terreno e creerebbero cos le condizioni ideali per far crescere questa pianta.

Il nostro consiglio è dunque quello di controllare più alberi e più rocce per non rischiare di cadere in errore.

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7. Usare l’orologio analogico

La prima cosa per garantire il successo di questo metodo è regolare il proprio orologio sull’ora esatta. Quando sei sicuro che il tuo orologio è preciso e funziona correttamente,devi allinearlo al terreno togliendolo dal polso e appoggiandolo sul palmo della tua mano.

Tienilo dunque di fronte a te come faresti con una bussola e, con la mano libera, sostieni l’altra che tiene l’orologio in modo da garantirti una maggiore stabilità.

Ora guarda l’ora, punta la lancetta delle ore verso il Sole, trova il punto intermedio tra la lancetta delle ore e la posizione “12” sul tuo orologio e immagina una linea che parte da quel punto. Fatto? Bene, la direzione di quella linea dovrebbe indicarti il sud… Non credi sia più difficile spiegarlo che farlo?

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8. In definitiva, qual è il metodo migliore per orientarsi?

A nostro parere non c’è un metodo migliore di un altro: sono infatti tutti validi e converrebbe capire quale è più indicato per noi e per la situazione del momento.

Ciò che riteniamo però importante è provare almeno due metodi per essere sicuri di non sbagliare nel caso in cui qualcosa vada storto provando uno solo dei metodi.

Molte persone però ritengono che orientarsi con la mappa sia la maniera più semplice per non perdersi: secondo questi, infatti, una cartina è semplice da trasportare e non c’è alcun rischio che si possa rompere o possa non funzionare come succede talvolta a un dispositivo elettronico.

Oggigiorno siamo sempre più portati a contare su smartphone o dispositivi col gps integrato per trovare la strada, ma non sempre queste apparecchiature possono venire in nostro soccoso. Non sono rari, infatti, i casi in cui la batteria di questi congegni si scarica o vengono resi inutilizzabili da qualche anomalia.

Anche i viaggiatori più esperti, quindi,dovrebbero sempre portare con se una cartina per la propria sicurezza.

9. Ci sono altri suggerimenti utili per chi decide di partire senza una bussola?

Se ti senti perso senza una bussola, ricorda che sei dotato di un istinto naturale e, se riuscirai a non perdere la calma, potrai lasciarti guidare da esso.

Per ritrovare la strada persa, l’ideale è non farsi prendere dal panico, respirare profondamente, cercare di rilassarsi e prendere una decisione a mente lucida: non lasciarti guidare dalla paura perché è senza dubbio la peggior cosa tu possa fare.

Prenditi il tuo tempo, analizza ciò che si trova nei tuoi paraggi, cerca di ripercorrere mentalmente il tragitto che hai percorso per arrivare dove sei e ricorda infine le basi dell’orientamento: il sole sorge ad est e tramonta ad ovest; il sole è sempre a sud e la stella polare è sempre a nord.

In conclusione sia se doveste decidere di partire senza una bussola per il puro piacere di mettervi alla prova, sia se doveste essere costretti a orientarvi poiché un impedimento ha reso impossibile l’uso delle apparecchiature a vostra disposizione, vi invitiamo a essere coscienziosi e preparati a ogni evenienza.

Imparare questi metodi per orientarsi è sicuramente utile ma non dimenticate di fare sapere ai vostri amici o familiari dove andrete a fare la vostra escursione in modo che i soccorsi sappiano eventualmente dove venirvi a cercare. Divertitevi ma sempre con prudenza! Speriamo che questo articolo vi sia stato utile… Alla prossima amici!

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