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Che cos’è lo speed hiking? Il vantaggio di andare veloci

Appassionati di escursioni è tempo di imparare a conoscere un nuovo modo di camminare che è lo speed hike, l’escursione veloce. Basta vestirsi veloce e leggero e non ci sarà nessun problema, anzi sarà molto divertente sfruttare una mezza giornata di tempo per una mezza escursione con qualche dislivello sfizioso da fare. Vediamo insieme quali siano i consigli più interessanti da seguire per una buona camminata.

Parliamo di speed hiking e di scarpe da trekking adatte

Che cosa penserai nel momento in cui ti dico che c’è un nuovo modo di pensare all’escursione e al trail running, un modo davvero interessante per vedere cose in più, scappare verso sentieri che ci trovano lontano dallo stress della vita quotidiana senza imballarci per giorni e giorni?

La risposta che ci sembra più adatta, se ne siamo appassionati, è un senso di beatitudine quasi paradisiaca. Invece non è un paradiso irraggiungibile ma la nuova moda: lo speed hiking.

E ci sono tantissimi escursionisti veloci che stanno cambiando il loro modo di pensare, appunto, all’escursione con giornate più veloci, uno zaino più leggero, degli scarponi che sono in grado di accompagnare questa camminata un po’ più atletica.

Ma noi cosa dobbiamo portarci? E quale zaino? Quali scarpe? Infatti parlerò di quelle che sono le migliori scarpe da trekking per escursioni ad alta velocità, così come uno zaino confortevole che non ci intralci durante la camminata.

Infatti abbiamo bisogno di uno zaino che non ci scompensi durante la passeggiata ma che anzi regga il ritmo più sostenuto che daremo alla nostra escursione.

Perché correre in mezzo alla natura?

Va detto che il vero vantaggio di questa nuova disciplina è, certamente, quel senso di libertà assoluto che ti porti dietro quando ti allontani da quello che è lo stress di tutti i giorni. E non c’è nulla di meglio di mettersi in forma per poter correre una ventina di chilometri al giorno in dei sentieri di montagna più o meno difficili.

Basta mettere in conto un lasso di tempo in cui stare fuori casa, portarsi dietro un sacco a pelo se si è pensato di voler passare un paio di giorni fuori durante il weekend.

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La cosa più importante a cui pensare è certamente che bisogna viaggiare leggeri perché questo è lo sport perfetto per questa nostra epoca in cui non abbiamo tanto tempo per stare fuori ma abbiamo comunque voglia di staccare un po’ dallo stress di tutti i giorni che ci fa dannare.

Ovviamente in questo caso la forma fisica è importante, anche perché stiamo parlando di camminare e correre in un lasso di tempo breve, quindi non andiamo a fare la passeggiata nei boschi ma diventa un filo più impegnativo se non siamo agili e se non siamo abituati a correre un po’.

Bisogna essere consapevoli che dei viaggiatori veloci riescono a coprire 20 chilometri in un giorno solo grazie all’allenamento e viaggiare leggeri.

I trail runners riescono a capire, infatti, che uno zaino molto leggero permette di andare molto più veloci sui sentieri che abbiamo deciso di percorrere.

Un irlandese, Matthew Hazley, in 239 giorni, ha percorso più di 12mila chilometri. Il suo zaino pesava meno di 4 chili e questo gli permetteva di camminare per 14 ore al giorno.

Ovviamente sto parlando di un caso estremo, nessuno di noi ha voglia o intenzione di camminare per 14 ore ogni giorno ma anche i professionisti sanno che uno zaino leggero permette di camminare meglio.

Non dobbiamo pensare di essere così competitivi o così ambiziosi, nessuno di noi ha bisogno di andare in giro per i sentieri per mesi o per settimane ogni volta. Infatti parliamo della gioia e della libertà di muoversi velocemente allargando i tuoi orizzonti grazie alla meraviglia della natura di cui siamo circondati.

Infatti c’è un grandissimo piacere nel viaggiare a ritmo sostenuto perché camminare più in fretta ci permette di vedere più cose e tutte da solo, in grande autonomia.

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Da cosa dobbiamo iniziare?

Va detto che se abbiamo intenzione, casomai, di passare la nottata fuori e camminare un paio di giorni a velocità sostenuta sarà bene scegliere dei sentieri che non siano particolarmente difficili soprattutto se non l’hai mai fatto prima ma casomai hai fatto un po’ di allenamento in palestra per migliorare la tua resistenza.

Ovviamente non è che per forza dobbiamo fare i maratoneti, questo è altrettanto chiaro. Stiamo parlando di un viaggio interiore che non deve per forza diventare una sfacchinata, soprattutto se non siamo abituati a grandi distanze.

Ma, soprattutto, pensa seriamente ad allenarti prima di praticare questa disciplina e non andare in solitaria per la tua prima volta. Portati un amico, meglio se più esperto, così che se mai dovessi sentirti in difficoltà in qualche momento della traversata.

Cosa portarsi dietro?

Ovviamente nel momento in cui abbiamo deciso di intraprendere questa disciplina dobbiamo, come abbiamo già scritto, migliorare la nostra resistenza fisica e la muscolatura delle gambe e quindi è meglio fare qualche mese di preparazione cardio in palestra.

Poi abbiamo anche detto che la differenza non la fa per nulla il tipo di attrezzatura ma la fa quello che portiamo con noi, quanto è pesante e quanto è ingombrante. Fortunatamente i materiali e quelle che sono le tecnologie a disposizione hanno fatto sì che si sviluppassero dei prodotti che sono proprio fatti apposta per lo speed hiking e che sono pensati per un’attività decisamente intensa, sono traspiranti, sono leggeri e compatti.

Infatti gli zaini sono super light, non hanno un volume troppo grande e hanno uno schienale che facilita proprio la ventilazione della schiena per non creare troppa umidità e sudore.

Oltretutto non abbiamo bisogno di spalline chissà quanto imbottite o di fasce che ci portino ingombro, l’importante è che lo zaino sia anatomico e che sia parecchio vicino al corpo per far sì che i movimenti siano dinamici.

I bastoncini per l’equilibrio che non sono indispensabili in quelle che sono delle escursioni normali in questo caso diventano indispensabili perché riducono di gran lunga lo sforzo degli arti inferiori.

Altro capitolo molto interessante è quello che riguarda le scarpe che saranno molto simili a quelle da running estremo e devono essere leggere ma ammortizzare l’appoggio sul terreno oltre a proteggere il piede dall’impatto forte con gli ostacoli possibili.

L’abbigliamento deve essere sempre pensato a strati, molto leggero ma anche antivento e adattabile a tutti i climi che si possono trovare in una giornata in montagna.

Basta, infatti, qualche zip in più per avere la possibilità di togliere qualche capo se dovessimo avere più caldo o indossare qualcosa in più in caso di pioggia o di freddo. Stiamo parlando di una disciplina un po’ più impegnativa ma che dona un senso di libertà infinito ed è in grado di migliorare il nostro apparato cardiocircolatorio se ci rendiamo noi capaci di vivere il nostro fisico al meglio.

Abbiamo bisogno di più allenamento, quindi, ma anche grazie all’allenamento preventivo saremo in grado di migliorare la qualità della nostra salute in maniera esponenziale oltre a vivere uno sport all’aperto in mezzo alla natura che è un vero e proprio regalo tra tanto stress e nervosismo.

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