Accessori per il campeggio: le scelte giuste per una perfetta vacanza outdoor

Il viaggio in campeggio è sicuramente un’esperienza di vacanza tra le più emozionanti ed avventurose, in quanto permette di riscoprire il contatto con la natura, in piena libertà e relax, presentando oltretutto anche un vantaggio in termini di costi tutto sommato contenuti.

Partire in campeggio richiede tuttavia una certa di dose di adattabilità e di preparazione. Perché una vacanza in campeggio abbia successo, infatti, è necessario pianificare attentamente un elenco del materiale per campeggio di cui dotarsi, che potrà variare in base ad elementi come la stagione, il luogo, la durata e l’itinerario della nostra vacanza.

Pianificare l’attrezzatura necessaria prima di partire, stilando un elenco degli accessori per il campeggio, ci permetterà di evitare sgradevoli inconvenienti, e ci aiuterà a godere della nostra vacanza in totale relax e sicurezza.

Vediamo quindi quello che non può mai mancare nel nostro zaino per una vacanza perfetta e senza imprevisti.

Quali sono gli accessori per il campeggio veramente indispensabili?

Ogni viaggio in campeggio è un’esperienza unica, e la prima cosa da fare è cercare di capire quali sono le esigenze di ognuno, il clima, la durata del campeggio, il terreno, ecc. Ma sia che si tratti della tua prima esperienza di campeggio, sia che tu sia un campeggiatore ormai esperto e navigato, ci sono accessori per il campeggio che non puoi non avere con te al momento della partenza.

Vediamo insieme quali sono, tenendo presente la regola generale che è bene portare solo quello che è necessario o che potrebbe essere necessario, e lasciare a casa cose inutili. Con il tempo imparerete a fare a meno di determinati oggetti e a utilizzare e conoscere meglio quelli indispensabili.

Il sacco a pelo

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Da sempre un punto fermo per il campeggiatore, il sacco a pelo è essenziale per dormire comodi e quindi necessario per godersi davvero la propria esperienza in campeggio. C’è sempre la possibilità che faccia freddo di notte, anche in estate, dunque il sacco a pelo, seppure più leggero, si rivela indispensabile per restare al caldo anche nelle notti estive. Se il sacco a pelo dovesse rivelarsi eccessivo nelle notti più calde, ci si può sempre dormire sopra. Il sacco a pelo fornisce anche una adeguata protezione e un riparo contro eventuali insetti.

Appena arrivati a destinazione è consigliabile aprirlo il prima possibile, perché si dà il tempo alle fibre di gonfiarsi e di respirare. Ovviamente il sacco a pelo va sempre appoggiato su una superficie idonea, ad esempio un materassino gonfiabile, oppure potete posizionare un telo di plastica pesante sotto al sacco, per fare in modo che non si sporchi e che non si bagni.

La tenda

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Tra le cose indispensabili per il campeggio c’è ovviamente la tenda. In commercio se ne possono trovare diversi modelli, in base al luogo della vacanza, alle condizioni climatiche da affrontare, al numero di persone che la tenda dovrà ospitare.

Uno dei modelli più comuni è la tenda canadese, molto spaziosa ma scomoda da trasportare; altrimenti, per chi si sposta di frequente o viaggia in solitaria, c’è sempre la tenda a igloo, molto leggera e semplice da montare.

In base al modello, bisogna poi pensare a tutta l’attrezzatura da campeggio per l’installazione della tenda, verificando che non manchi nulla. Ad esempio devono esserci picchetti, tiranti, un telo impermeabile aggiuntivo, delle corde extra, un piccolo piccone o una pala per scavare il fossato, un martello o un’ascia per battere i fermi.

Il filtro di depurazione dell’acqua

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L’acqua è essenziale per la sopravvivenza nei grandi spazi aperti, quindi prima di partire per il campeggio occorre sapere qual è la situazione dell’acqua, e pensare a un “piano idrico” di conseguenza. Il tuo campeggio avrà una pompa dell’acqua pubblica?

O è un sito remoto vicino a un lago o un torrente? Cosa succede se il tuo campeggio non ha acqua potabile nelle vicinanze? Poiché bere da uno stagno o da un lago può causare gravi malattie a causa dei batteri, sarà bene portare un rifornimento di acqua potabile per l’uso quotidiano in un grande contenitore, e tenere a portata di mano un filtro o le compresse di depurazione dell’acqua, nel caso sia necessario fare scorta da un flusso vicino.

Come accendere il fuoco

Che campeggio sarebbe, senza un bel falò caldo e scoppiettante? Tra gli accessori per il campeggio che consideriamo indispensabili includiamo quindi tutti quegli strumenti o dispositivi che servono ad accendere rapidamente un bel fuoco. Si possono usare una pietra focaia e acciaio, oppure fiammiferi, o un accendisigari, o un accendifuoco di magnesio.

Se scegliamo i fiammiferi, assicuriamoci che siano del tipo impermeabile. Non è una cattiva idea avere con sé un accendifuoco di ricambio, nel caso in cui uno non funzioni, fiammiferi di scorta, un po’ di corteccia secca o strisce di giornale, in un contenitore impermeabile, per facilitare l’accensione del fuoco.

Il kit di pronto soccorso

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Tra gli accessori indispensabili per il campeggio è bene inserire anche una piccola valigetta di pronto soccorso, per rimediare a piccoli ma fastidiosi inconvenienti che potrebbero pregiudicare la nostra vacanza, quali punture di insetti, tagli o graffi, scottature, vesciche. Il kit dovrebbe includere bende, cerotti, garze, antisettici, oltre a farmaci antipiretici e antidolorifici.

Il kit di pronto soccorso può essere fai-da-te, oppure può essere conveniente acquistarne uno già pronto, da integrare con medicine che utilizziamo con frequenza o che pensiamo ci possano servire. Una valigetta rigida o in tessuto è comunque necessaria perché le condizioni igieniche in campeggio potrebbero essere non ottimali e i medicinali hanno necessità di rimanere protetti, al riparo da luce o umidità, affinché non si alterino.

Il coltello tascabile multiuso

Un coltello tascabile è indispensabile da tenere sempre in tasca o nella borsa pronto all’uso. Si rivela davvero un articolo essenziale in campeggio, in quanto può essere usato per tagliare una corda o una lenza, per tagliare o affettare il cibo, per aprire un pacchetto ben sigillato, per affilare un bastone, o per stringere una vite. Senza un coltello, tali compiti diventano quasi del tutto impossibili, dunque acquistare un coltello tascabile multiuso di buona qualità, che sia leggero e robusto al tempo stesso, può rivelarsi un ottimo investimento.

Deve essere dotato di una buona lama, un cavatappi per bottiglie di vino, un cavatappi per bottiglie con tappo a pressione tipo quelle della birra, l’apri scatola, nel caso in cui la linguetta si rompa o la scatoletta non sia fornita di linguetta.

Gli strumenti di navigazione

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Ogni anno sono numerosi gli escursionisti che vengono tratti in salvo, nella maggior parte dei casi dopo essersi allontanati dai percorsi tracciati ed aver perso l’orientamento.

Se il nostro itinerario di campeggio prevede escursioni in aree particolarmente isolate, è fondamentale partire dotati di cartine geografiche, mappe dei sentieri, o meglio ancora una bussola o un GPS.

I costanti cambiamenti nella posizione del sole possono infatti alterare i punti di riferimento presi in precedenza, al punto da far apparire i posti molto diversi, e provocare confusione e disorientamento negli escursionisti. Perdersi in una zona boschiva, specialmente con una scorta d’acqua limitata, non è uno scherzo.

Ma evitare di perdersi è comunque possibile grazie a strumenti, più o meno tecnologici, che possono non solo aiutarci a ritrovare la strada, ma anche avvisare i soccorsi in caso di pericolo, segnalando la propria posizione.

La giacca antipioggia

In campeggio non abbiamo spazi illimitati o eccessiva possibilità di portare cambi di vestiario. Perciò la scelta di cosa portare è fondamentale. Intanto i vestiti devono poter restare asciutti, sia per scongiurare possibili rischi di ipotermia se le temperature dovessero abbassarsi, sia perché gli abiti umidi sono eccessivamente pesanti da trasportare nello zaino.

Il sistema di vestirsi “a cipolla” è l’ideale per le attività di campeggio e outdoor: si tratta di stratificare correttamente gli abiti per prepararsi a qualsiasi condizione metereologica, scegliendo un abbigliamento comodo, caldo e leggero al tempo stesso.

La giacca è lo strato più esterno del sistema di vestiario “a cipolla”; svolgendo solo la funzione di guscio, deve essere leggera e impermeabile, per impedire all’acqua di penetrare dall’esterno e consentire all’umidità che si genera con l’attività fisica di uscire all’esterno.

In pratica i giacconi con imbottiture e fodere varie non sono l’ideale per l’utilizzo escursionistico e di solito aggiungono peso inutile nello zaino. Meglio osservare dettagli come le cerniere delle ascelle, le tasche a rete e i cappucci chiusi per proteggerti dagli elementi atmosferici.

L’illuminazione: torcia, lanterna o lampada frontale

Fondamentale di sera, ma anche al mattino presto, per individuare un oggetto all’interno della tenda, per recarsi in bagno durante la notte, o più semplicemente per cucinare uno spuntino notturno o per giocare a carte, una luce portatile in campeggio si rivela preziosa. In commercio ne esistono tantissimi modelli di diversa fattura, potenza di luce e robustezza. La cosa importante è che illumini bene ed abbia un fascio di luce largo.

Molti campeggiatori prediligono la lampada frontale, che non tiene le mani impegnate, e che può essere fissata sul casco anche in caso di arrampicata, illuminando il nostro percorso senza troppi impicci e lasciando libere le mani.

Qualsiasi torcia scegliate, ricordatevi di partire con le pile cariche e con un set di scorta per ogni evenienza. Dotate la vostra torcia di un gancio che può servire per appenderla nella tenda o in altre situazioni.

La carta igienica

Sia che il nostro campeggio includa servizi igienici, sia che ci accampiamo per conto nostro, ad esempio in una zona boschiva, avere con sé una buona scorta di carta igienica è sempre una buona idea. Se vogliamo ridurre al minimo l’impatto ambientale, possiamo acquistare carta igienica di tipo biodegradabile, o prendere appositi sacchi dei rifiuti per lo smaltimento.

Abbiate comunque l’accortezza di infilare la carta igienica in una busta, e chiudetela nella maniera più ermetica che potete; trovare la carta igienica bagnata nel momento del bisogno non è affatto una cosa piacevole.

Come difenderci da insetti e zanzare?

Quando si dorme all’aria aperta, nelle zone di mare, ma anche vicino ad acque stagnanti tipo laghi, è facile dover fare i conti con zanzare e altri insetti che possono rendere le nostre nottate in vacanza un vero incubo.

Diventa quindi indispensabile avere con sé un antizanzare che funzioni. Oltre agli spray e alle pomate, assolutamente comodi quando si fa campeggio e non si possono attaccare alla corrente elettrica i classici fornellini, in commercio si trovano anche repellenti naturali contro gli insetti, come l’olio essenziale di citronella, menta piperita, lavanda o timo.

In alternativa, si possono acquistare candele repellenti per zanzare contenenti olio di citronella.

Altre soluzioni per difenderci da zanzare e insetti sono i pratici antizanzare a batteria molto funzionali, dotati anche di gancio per appenderli, o infine una tenda dotata di zanzariera.

Le sedie da campeggio

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Partire per una vacanza in campeggio significa sicuramente viaggiare con un veicolo, che sia esso un’auto, il camper o la roulotte. In tutti questi casi, è bene riservare un po’ di spazio nel nostro bagagliaio per portare con sé una buona sedia da campeggio.

Pratica perché facilmente richiudibile e compattabile, resistente e nello stesso tempo leggera da trasportare, la sedia da campeggio permette di godersi un momento di relax e comodità, potendo trasformarsi anche in sdraio grazie allo schienale reclinabile. Dal modello basico sino al più accessoriato, in materiale plastico, in lega di metallo leggera o in tela, per mangiare attorno al tavolo, o per rilassarsi, la sedia è fondamentale per i campeggiatori che non vogliono rinunciare alle comodità a cui sono abituati a casa.

La legna per accendere il fuoco

Un falò in campeggio è accogliente e rende ancora più magica la tua vacanza. Se per questioni di spazio e comodità non vogliamo partire già equipaggiati con la legna occorrente per il nostro falò, possiamo acquistare la legna da ardere localmente, una volta raggiunto il campeggio.

La scelta della legna da ardere dovrebbe orientarsi verso rami spessi e stabili. Questo tipo di legna non si infiamma troppo rapidamente e brucia per più tempo, permettendo di rimanere seduti comodamente intorno al fuoco anche per diverse ore.

I contenitori ermetici per alimenti

Se abbiamo in programma di andare in vacanza in campeggio per qualche giorno, tra gli articoli essenziali che dovremo portare con noi ci saranno sicuramente contenitori per alimenti adatti a contenere e conservare cibi e pasti da consumare all’aria aperta. E’ importante, per ragioni di igiene, di salute e anche di sicurezza, non lasciare mai in giro cibo sfuso (che potrebbe anche attirare animali) e riporlo invece in contenitori emetici e sigillati.

La protezione solare

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Al mare, in montagna, o presso un lago, qualunque meta sceglieremo per il nostro campeggio, ci troveremo nella condizione di trascorrere molto del nostro tempo all’aperto. Questo ci mette a rischio di scottature ed eritemi solari, in modo particolare se sono le prime uscite sotto il sole e se la pelle non è abituata alla luce dopo i lunghi mesi invernali, come anche nel caso in cui la nostra pelle sia particolarmente chiara o delicata.  Partire con una buona protezione solare, con un fattore di protezione (SPF) adeguato al nostro tipo di pelle, da applicare più volte durante il giorno, anche se il cielo è parzialmente nuvoloso, ci permetterà di evitare bruciature fastidiose al momento e pericolose nel tempo.

Gli strumenti e l’attrezzatura di sopravvivenza

Quando si fa campeggio un aspetto essenziale è la sicurezza, soprattutto qualora si dovessero percorrere sentieri isolati, oppure passare la notte in mezzo ai boschi, al di fuori di strutture organizzate o lontano da centri abitati. Nessun campeggiatore vorrebbe trovarsi mai in una situazione di pericolo, con problemi di sopravvivenza magari in un ambiente selvaggio e ostile. Però succede ogni anno, a molte persone. Dotarsi di un kit di sopravvivenza può fare la differenza in situazioni di pericolo.

Ecco una lista degli strumenti di sopravvivenza più comuni, che non possono mancare durante una vacanza outdoor per affrontare qualunque tipo di evenienza:

  • Bussola
  • Mappa
  • Paracord Sopravvivenza
  • Fischio Sopravvivenza
  • Attrezzo multiuso
  • Radio
  • Pala
  • Specchio di segnalazione del pericolo

L’ascia o accetta di sopravvivenza

L’ascia-o-accetta-di-sopravvivenza

Una buona ascia o accetta da outdoor fa tutto quanto un buon coltello non può fare. Principalmente serve per la lavorazione del legno, in quanto il fatto di avere una testa pesante fa sì che la rimozione e il taglio del legno sia molto più agevole rispetto all’utilizzo di un grosso coltello, di un machete o di una roncola.

Con l’accetta puoi tagliare la legna per il fuoco, ceto, non andrai ad “accatastare legna” in campeggio, ma se trovi un albero caduto sarà più facile ridurlo in pezzi per portarlo al campo base.

Inoltre, l’accetta è ideale per costruire un rifugio con dei tronchi, tagliare velocemente e con poco sforzo è molto importante per evitare l’affaticamento ed il consumo di energie. Il disegno dell’accetta è infatti pensato a non affaticare il polso come invece accade maneggiando un coltello.

Le calze grosse

Portare con sé in campeggio calze grosse e di un certo spessore è fondamentale per mantenere i piedi asciutti e sani, per evitare traumi che possono essere dovuti agli scarponi, tipo le fastidiose vesciche, o lo schiacciamento delle superfici ungueali, che potrebbero ostacolare le nostre escursioni e rovinarci la vacanza. Un paio di calze alte e spesse aiuta anche a proteggere piedi e gambe dalle punture degli insetti.

Assicurati di avere con te un numero sufficiente di calze in modo da poterle cambiare ogni giorno.

Le stoviglie da campeggio

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Per quanto possiamo amare il campeggio selvaggio, è difficile godersi un buon pasto in campeggio se si deve mangiare senza gli utensili e le stoviglie giuste. Al momento della partenza assicuriamoci dunque di avere tutto quanto necessario per i nostri pasti: bicchieri, tazze, scodelle, ciotole, piatti, forchette, coltelli e cucchiai, in numero adeguato a seconda di quanti sono i tuoi compagni di viaggio. Esiste una vastissima scelta sul mercato di stoviglie, piatti, posate e di tutti gli attrezzi occorrenti per la nostra cucina da campeggio.

L’idea migliore è di scegliere materiali resistenti e leggeri, e stoviglie impilabili e ripiegabili, per occupare meno spazio possibile.

Il fornello da campeggio portatile

Il momento dei pasti è sempre importante, in vacanza lo diventa ancora di più. Se partiamo per la nostra vacanza in campeggio ma non possiamo essere certi di poter accendere un falò ogni volta che dobbiamo cucinare un pasto, o se non abbiamo possibilità di allacciarci alla corrente, allora la scelta del fornello a gas è obbligata.

Per scegliere il miglior fornello da campeggio a gas dobbiamo anzitutto considerare il tipo di vacanza che intendiamo fare. Se ci muoviamo in camper, e il nostro campeggio è stanziale, possiamo scegliere un fornello di grandi dimensioni, con tre o quattro fuochi, che ci permetta di cucinare diversi piatti contemporaneamente, e con prestazioni molto simili a quelle di una normale cucina di casa.

Se invece ci spostiamo da un luogo all’altro, sarà più comodo un fornello da campeggio a gas a fiamma unica, meno ingombrante e più facile da trasportare, consente comunque di preparare velocemente quanto necessario per i nostri pasti.

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