Turismo a Bolzano

BolzanoLa vera porta delle Dolomiti, Bolzano è allo sbocco meridionale della valle dell'Isarco.
La città di Bolzano, capoluogo della provincia autonoma omonima, è posta in una conca pianeggiante alla confluenza delle valli dell'Adige e dell'Isarco, circondata da splendide montagne.
Posta su uno dei principali assi autostradali e ferroviari che collegano il Nord Europa con l'Italia.
Per la sua privilegiata posizione geografica è sempre stata un importante centro commerciale ed economico. Gli hotel a Bolzano hanno caratteristiche diverse rispetto alle città d'arte, in quanto l'alta stagione si svolge durante i mesi invernali. Anche se per fortuna si può risparmiare grazie ad iniziative singole o di catene che offrono hotel con offerte anche a ridosso delle festività di fine anno. E dato l'inverno alle porte si può restare aggiornati sulle attività di Bolzano grazie ai tanti blog di viaggi che parlano della città.

Raggiungere Bolzano adesso è più semplice, dato che dal 28 maggio 1999 dispone del nuovo aeroporto Bolzano Dolomiti, così la città alle porte delle Dolomiti, è collegata a vari aeroporti internazionali.
Feudo dei vescovi di Trento prima e dei conti del Tirolo, è il frutto della fusione della cultura italiana e austriaca.
Piazza Walther, è il "salotto buono" della città.
Voluta dal re Massimiliano di Baviera nel 1808, portò dapprima il suo nome, e nel 1901 ricevette quello di Walther von der Vogelweide, il maggior poeta tedesco del medioevo
Sul lato sud della piazza si affaccia la possente costruzione gotica del Duomo dedicato a Maria Assunta risalente al XIII secolo; iniziato in stile romanico fu portato a termine in stile gotico; curioso è il tetto ricoperto da tegole in legno policromo.
Interessanti sono, all'esterno, il portale romanico con protiro e l'affresco della Madonna con Bambino, risalente alla fine del XIV secolo; all'interno notevole è il monumentale altare maggiore barocco, sormontato dal crocifisso del XV secolo.
La strada più conosciuta e frequentata della città è certamente via dei Portici.
Da sempre cuore pulsante della vita commerciale di Bolzano, i Portici sono considerati, per la sequenza ininterrotta di negozi eleganti, raffinati, tradizionali e moderni , uno dei centri per lo shopping più rinomati ed apprezzati della regione. La via è fiancheggiata dalle caratteristiche case del XVI e XVII secolo, dalle facciate affrescate, ornate da stucchi, impreziosite dagli "Erker"- sporti murali poligonali- e da eleganti portoni.
Dalla via dei Portici si arriva in piazza delle erbe, animata dalle bancarelle di frutta e verdura.
A due passi dal centro storico si trova Castel Mareccio; attualmente le sale del maniero, dotate di avanzate tecnologie, ospitano congressi e convegni.
Dopo la doverosa ascesa all'altopiano di Renon , da dove si ammira uno splendido panorama con sullo sfondo il Latemar, il Catinaccio e l'altopiano dello Sciliar, si può visitare ,posto lungo la strada della val Sarentina, Castel Roncolo, che è considerato uno dei più interessanti della provincia. Costruito, dai Vanga, su uno spuntone di roccia a picco sul torrente, risale alla prima metà del XIII secolo. Cambiò proprietario più volte prima di essere donato dall'imperatore Francesco Giuseppe, nel corso del secolo scorso, alla città di Bolzano. Nel palazzo sono presenti la sala degli stemmi, la sala da bagno e quella del torneo, tutte arricchite da pitture e dipinti di natura cavalleresca, preziose testimonianze della vita cortese.

Risalendo il corso dell'Isarco si incontra il paese di Chiusa, immortalato in un'incisione di Durer, si estende tra la rocca di Sabiona, nota per il monastero benedettino, e l'Isarco.