Il Gargano si trova in Puglia, in provincia di Foggia. Questo promontorio, che ha una superficie di oltre 2000 kmq, ha la forma di uno sperone e si protende a est nel mare Adriatico.
Il Gargano è quasi completamente occupato da una compatta massa montuosa di roccia carsica. Oggi è un Parco nazionale, il più esteso in Italia e il più “biodiverso” d’Europa. Ne fanno parte anche le isole Tremiti.
Esploriamo il Gargano
Manfredonia è la “porta del Gargano”, ma prima di arrivare in città s’impone una visita - lungo la strada che giunge da Foggia - alle chiese romaniche di San Leonardo e di Santa Maria di Siponto, entrambe di poco posteriori al Mille, di straordinaria importanza storica e architettonica. Fino a Vieste la costa si fa rocciosa e particolarmente spettacolare in un susseguirsi di strapiombi, bianche scogliere e spiaggette spesso raggiungibili solo via mare. Quella di Mattinata (il suo nome indica proprio il sorgere del mattino) è la prima grande spiaggia sabbiosa e di facile accesso: è la “farfalla del Gargano” per forma e colore, oltre che la terra dei mandorli. A seguire, la baia delle Zagare, con i suoi faraglioni, e Pugnochiuso, celebre località balneare. Sulla punta orientale dello “sperone”, Vieste, massimo centro turistico del Gargano: un mare indimenticabile tra due lunghe spiagge di sabbia bianca, e sopra, su un promontorio roccioso, un borgo tutto scale e viuzze tortuose, case bianche e archi. Attraversando Manacore, la cui baia è considerata tra le più suggestive della Puglia, si giunge quindi a Peschici, a picco sul blu del mare, stretta entro le antiche mura, con le caratteristiche case a cupola. E poi, proseguendo sulla costa, Rodi Garganico: belle spiagge e mare pulito per la capitale pugliese degli agrumi. Si passa quindi per Ischitella, un paesino costruito “a pettine”, e per Vico del Gargano (la parte vecchia, medievale, è a scacchiera; il suo vanto sono gli agrumi) ed ecco la Foresta Umbra, il cuore verde del Gargano. E poi Monte Sant’Angelo, il più antico e importante centro religioso del Gargano, da dove partiva la Via sacra dei Longobardi che, dalla Spagna a Gerusalemme, univa numerosissimi santuari. Quindi, San Giovanni Rotondo, la città del santuario di Padre Pio. Non lontano, San Marco in Lamis: eletto dai pellegrini come punto di sosta verso Monte Sant’Angelo, è dominato dal santuario di San Matteo.
Montagna e Mare
Il Gargano offre 150 km ininterrotti di spiagge e calette, per cui c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta per chi sceglie di trascorrervi una vacanza tutto mare. E una trentina sono le grotte marine. Insomma, il Gargano visto dal mare - da esplorare con barche a vela, gommoni e motonavi che effettuano tour guidati - è uno spettacolo veramente indimenticabile. Capo Vieste e Punta Lunga, dopo Peschici, sono ottime palestre per surf e windsurf. In tal senso, per gli interessati consigliamo la scuola windserf Bari dell'associazione sportiva Shaka Windsurf.
Da organizzare è anche una gita alle isole Tremiti, a 20 km dalla costa pugliese (si raggiungono via mare da Rodi, Peschici, Vieste, Manfredonia e da Termoli, provincia di Campobasso, ma anche in elicottero da Foggia). Un tempo luogo di confino, oggi l’arcipelago è riserva marina e rinomata località turistica. Delle tre isole maggiori, San Domino è la più frequentata (anche perché è l’unica ad avere una lunga spiaggia sabbiosa) mentre San Nicola è il centro amministrativo e storico: qui, ogni anno a fine giugno, Lucio Dalla, il noto cantautore bolognese, organizza il Tremiti Festival, una kermesse musicale a cui partecipano le più belle voci italiane. Il mare limpido, le coste punteggiate di calette, le grotte (delle Viole, del Bue marino e delle Rondinelle) e i fondali ricchi di pesci e splendide conchiglie sono un invito a nozze per i sub, e fare il giro dell’arcipelago in barca è una gran emozione. Ma si può anche organizzare una giornata di pescaturismo.

