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Le montagne del Friuli Venezia Giulia

Grazie alla sua posizione geografica e alle molteplici ricchezze naturali, il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni italiane, che può offrire una più grande varietà di proposte turistiche.

Occupato per quasi la metà dalle montagne, il Friuli - Venezia Giulia può essere la mèta preferita dagli amanti degli sport e non solo invernali, ma anche estivi come alpinismo, mountain-blke, equitazione. L’estensione della catena montuosa va dalle Alpi Giulie occidentali, alle Alpi Carniche e dalle Dolomiti orientali alle Prealpi Venete, che costituiscono i confini con l’Austria, la Slovenia e il Veneto. Questa è una montagna ancora incontaminata, a misura d’uomo, dove gli impianti sciistici e gli insediamenti turistici ed artigiani non hanno turbato l’equilibrio delicato dell’ambiente.

Una delle località di maggiore richiamo turistico è Piancavallo, situata a soli 15 chilometri dalla pianura pordenonese, a 1300 m d’altitudine. Si tratta di una stazione giovane, sorta da pochi anni, che deve la sua notorietà soprattutto alle gare di Coppa del Mondo che vi si svolgono. Dispone di due seggiovie biposto, 13 sciovie e un impianto per l’innevamento artificiale, che offre la garanzia di poter sciare tutto l’inverno., La stazione è inoltre molto vivace, con un centro congressi, negozi per lo shopping, locali tipici e discoteche.

Ravascletto nelle Alpi Carniche e il complesso sclistico dello Zoncolan, rappresentano una terrazza di suggestiva bellezza non solo sulla Carnia, ma anche sulle montagne austriache e sulle lontane, ma ben visibili Alpi Giulie. Il comprensorio è ancora relativamente giovane e quindi ancora in via di sviluppo. Attalmente è attrezzato con una funivia, due seggiovie, otto sciovie, piste da fondo, due trampolini, campo di pattinaggio con illuminazione artificiale e una pista naturale per slittini.

Il comprensorio più vasto è quello di Tarvisio e Sella Nevea, che oltre alle due località, comprende anche Camporosso, Lussari, Valbruna, Malborghetto, Pontebba, Chiusaforte. Posta ai confini tra Italia, Austria e Slovenia, la zona offre all’ospite la possibilità di praticare sport estivi ed invernali, escursioni e gite in un ambiente incontaminato, ricco di boschi, laghi, torrenti, flora e fauna, di rara bellezza. Ottimamente collegato al resto d’Italia e dell’Europa, con la nuova autostrada Alpe-Adria, le offerte turistiche del Tarvisiano nella stagione invernale sono uniche. Infatti il microcllma della Val Canale, garantisce condizioni d’innevamento già ad una quota di 750 m e fino a primavera inoltrata. Oltre ai 100 km di piste da fondo, il comprensorio è attrezzato con numerosi impianti di risalita modernissimi, trampolini di salto, stadio del ghiaccio e ogni sorta di locale per il divertimento e lo svago.